13 marzo 2018

La burocrazia tecnologica

di Roberto Lucarini Scarica in PDF

Come tutti ben sappiamo, il solo evocare la parola burocrazia comporta il rischio di un attacco di orticaria. Oggi, purtroppo, mi è venuto in mente di parlarvi proprio di questo argomento, essendone stato recente vittima; preparate, vicino a voi, un antistaminico.

Come tutte le brutte cose, anche la burocrazia ha pensato bene di rifarsi il look, da qualche tempo, con una sorta di intervento di chirurgia estetica; si è fatta tecnologica! Ma la nuova estetica non ne nasconde le insidie; anzi, forse le peggiora.

Sentite questa.

Un socio di Srl commerciale, andando in pensione, pensa bene di cedere la propria quota e salutare tutti. A me, oltre il resto, il compito (che si rivelerà arduo) di cancellarlo dalla Gestione Inps commercianti. La cosa mi sembra semplice. Vado sul sito Telemaco, utilizzo Comunica per sola comunicazione previdenziale e festa finita. Illusione… Creo la pratica, ma quando vado a cercare il socio, per comunicare la cessazione all’Inps, non lo trovo. Gira e rigira; nulla. Il motivo? Il notaio, un velocista, è arrivato prima di me a registrare la cessione di quota e, quindi, l’ex socio non si trova.

Mi viene un’altra idea; vado nel cassetto previdenziale degli autonomi e lo cancello. Entro e trovo, nel menù, la scelta cancellazione. Ecco fatto, penso; manco per idea! Niente da fare; la procedura mi dice che non posso cancellare da lì. Ma allora, mi domando, perché avete lasciato questa scelta se poi non si può utilizzare? Misteri dell’Istituto previdenziale.

Scrivo quindi al Registro Imprese, tanto scrivere nel cassetto all’Inps comporta talora un tempo di attesa, per la risposta, tale da dimenticarsi che cosa si è chiesto. L’ufficio camerale mi risponde: non sappiamo cosa dirle, senta l’Inps, per noi quel tizio non esiste più.

Mi faccio coraggio e scrivo all’Inps dal Cassetto; la famosa comunicazione bidirezionale. Stavolta sono fortunato, almeno in questo; trovo qualcuno che mi risponde in un tempo ragionevole. Ma la risposta è fantastica: non può cancellare il soggetto dal cassetto, lo deve fare con Comunica. Se con questa strada non riesce, allora usi Fedra (il software per Comunica) off line. Da lì dovrebbe riuscirci.

Ma com’è il discorso? Se uso Starweb (on line sul sito camerale) per fare Comunica, il socio non esiste più; se uso Fedra il socio, magicamente, ricompare?

Mi concederete che, nell’occasione, mi sia un po’ lasciato andare, mandando a quel paese il registro imprese, l’Inps e financo tutti gli informatici.

Epilogo. Non so per quale motivo il mio fido personal computer non ne vuol sapere di caricare Fedra; come se volesse unirsi ai vari scioperanti italici, fa saltar fuori un errore e mi saluta. Cerco sul web come affrontare tale errore, ma mi rendo conto di aver sbagliato facoltà: invece che una laurea in economia avrei dovuto studiare informatica.

Mi arrendo… non cancello questo tizio e, forse, invierò una Pec all’Inps comunicando la sua cancellazione. Se vogliono farmi impazzire, più di quanto già non lo sia, si sbagliano di grosso.

Detto questo, come usava un paio di secoli fa, butto la mia bottiglia con messaggio d’aiuto nel mare magnum del web. Se qualcuno può aiutarmi lo faccia ora o taccia per sempre!

 

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