25 Marzo 2021

CGE: il doppio regime di tutela del Jobs Act non lede il principio di parità di trattamento

di Redazione Scarica in PDF

La CGE, con sentenza del 17 marzo 2021 relativa alla causa C-652/19, ha ritenuto non lesivo del diritto comunitario il doppio regime di tutela stabilito dal c.d. Jobs Act, che prevede differenze di trattamento tra lavoratori assunti a tempo indeterminato prima e dopo il 7 marzo 2015, in quanto tale scelta è frutto della volontà del Legislatore di incentivare la stabilizzazione dei rapporti a termine.

La Corte afferma, infatti, che “la clausola 4 dell’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, concluso il 18 marzo 1999 e allegato alla Direttiva 1999/70/CE, relativa all’accordo quadro Ces, Unice e Ceep sul lavoro a tempo determinato, deve essere interpretata nel senso che essa non osta a una normativa nazionale che estende un nuovo regime di tutela dei lavoratori a tempo indeterminato in caso di licenziamento collettivo illegittimo ai lavoratori il cui contratto a tempo determinato, stipulato prima della data di entrata in vigore di tale normativa, è convertito in contratto a tempo indeterminato dopo tale data”.

 

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