30 Ottobre 2015

Come far apparire lo studio professionale sulle mappe di Google

di Luca Peana

 

Ormai abbiamo tutti uno smartphone con traffico dati incluso e abbiamo fatto l’abitudine a vivere sempre connessi. Questo si traduce, anche nel quotidiano, nell’aver modificato anche le abitudini più basiche. Pensiamo ad esempio al doverci recare in un luogo non abituale.

Un tempo avremmo cercato il luogo sulle “pagine gialle” per trovare l’indirizzo. Dalle “pagine gialle” saremmo passati a “tutto città”, per poi inoltrarci in strade sconosciute. Le persone con maggior senso dell’orientamento trovavano subito il luogo cercato, gli altri giravano un po’ a vuoto, per poi chiedere informazioni ai passanti incrociati nel tragitto.

Pensiamo alla stessa attività oggi: prendiamo lo smartphone, apriamo Google Maps e digitiamo il nome “del locale” che vogliamo raggiungere. Detto-fatto, ci troviamo davanti al portone d’ingresso, sicuri anche di non aver sbagliato gli orari di apertura.

Si deduce facilmente che diventa importantissimo per ogni attività commerciale essere presente sulle mappe di Google.

Se non siamo ancora presenti sulle mappe di Google, o se i nostri dati sono inesatti o incompleti, occorre subito rimediare inserendo il nostro studio professionale su Google My Business.

Google My Business è l’evoluzione di Google Places e Google+ Local. È il portale di Google dedicato alle attività commerciali che permette di “inserire” la propria struttura sulle mappe, arricchendo la scheda dell’attività con informazioni utili, quali telefono, tipologia di attività, orari di apertura, note particolari e quant’altro.

 

Come far apparire lo studio professionale sulle mappe di Google

La registrazione a Google My Business è un’operazione abbastanza semplice. Occorre andare su http://www.google.com/business/ e cliccare su “Inizia Ora”.

Per prima cosa ci viene chiesto di cercare la “nostra attività”. Se già presente (perché inserita da noi senza ricordarlo o dai nostri collaboratori) è possibile chiedere i diritti d’amministrazione, in caso contrario ci viene chiesto di creare da zero la scheda.

Ora occorre solo compilare i campi e seguire le indicazioni per completare la creazione della scheda.

Nella compilazione della scheda prestiamo particolare attenzione ai dettagli quali: i recapiti telefonici, l’indirizzo (verifichiamo che sulla mappa il segnaposto sia inserito correttamente) e agli orari di apertura. Questi dati possono semplificare notevolmente la ricerca del nostro studio professionale da parte degli utenti.

Una volta completata la creazione della scheda, occorrerà verificarla tramite il codice di verifica. Il codice sarà inviato da Google “via posta” all’indirizzo dell’attività. Solitamente sono richieste un paio di settimane per ricevere la cartolina.

Ricevuto il codice, e inserito nell’area di verifica, saremo ufficialmente i proprietari della scheda Google My Business e sarà possibile modificarne e aggiornarne i dati.