15 Giugno 2021

Criteri di scelta nel licenziamento collettivo: nozione elastica di carichi di famiglia

di Redazione Scarica in PDF

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con sentenza 26 aprile 2021, n. 10996, ha ritenuto che lo scopo dell’articolo 5, L. 223/1991, sia quello di avere riguardo alla situazione economica effettiva dei singoli lavoratori, che non può limitarsi alla semplice verifica del numero delle persone a carico da un punto di vista fiscale, integrante una prospettiva riduttiva rispetto al fine perseguito dal Legislatore. Dalla necessità di tutelare maggiormente i lavoratori più onerati, deriva che il riferimento ai “carichi di famiglia” debba essere individuato in relazione al fabbisogno economico determinato dalla situazione familiare e, quindi, dalle persone effettivamente a carico e non da quelle risultanti in relazione ad altri parametri che potrebbero rivelarsi non esaustivi.

Nel caso di specie, la Suprema Corte ha confermato la decisione dei giudici di merito, i quali avevano fatto riferimento a una nozione “elastica” dei carichi di famiglia, non limitata al profilo fiscale, rimarcando la necessità per la parte datoriale di scrutinare tutti gli elementi che potrebbero concorrere a definire in senso sostanziale gli oneri economici derivanti dal mantenimento di un familiare e gravanti sul singolo lavoratore. Con la conseguenza che è stato dichiarato illegittimo il licenziamento – con gli effetti reintegratori e risarcitori conseguenti alla violazione dei criteri di scelta – intimato a un lavoratore separato consensualmente e tenuto a corrispondere all’altro coniuge un assegno di mantenimento per la figlia minore.

 

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