2 agosto 2017

Definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti

di Redazione Scarica in PDF

L’Agenzia delle entrate, con circolare n. 22/E del 28 luglio 2017, ha illustrato effetti e modalità della procedura introdotta dal D.L. 50/2017 per definire le controversie tributarie pendenti in cui è parte l’Agenzia stessa: l’opportunità è rivolta ai contribuenti che, entro il 2 ottobre 2017, decidono di presentare la domanda e di versare gli importi contenuti nell’atto impugnato, contestati nel ricorso di primo grado, e gli interessi per ritardata iscrizione a ruolo, al netto delle sanzioni collegate ai tributi e degli interessi di mora. Se la lite riguarda esclusivamente interessi di mora o sanzioni non collegate ai tributi, la definizione può, invece, essere effettuata versando il 40% degli importi contestati.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

Novità estive per i contratti di lavoro