6 Settembre 2018

La diversa scansione temporale dell’orario non determina la trasformazione in part-time

di Redazione Scarica in PDF

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza 17 luglio 2018, n. 19014, ha deciso che il rapporto di lavoro non viene trasformato da full-time a part-time solo perché il lavoratore dipendente, dopo essere stato impiegato in turni di 5 giorni lavorativi e 2 di riposo su 37 ore settimanali, passa a turni continui di 4 giorni lavorativi e 2 di riposo su 40 ore settimanali. All’interno dello stesso rapporto di lavoro a tempo pieno vengono regolamentate dal contratto collettivo 2 scansioni temporali per andare incontro alle esigenze aziendali, secondo una diversa modalità di prestazione, ma sempre full-time.

 

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