25 Gennaio 2023

Ex Inpgi: ulteriori indicazioni sulla contribuzione nel periodo transitorio

di Redazione Scarica in PDF

L’Inail, con istruzione operativa n. 596 del 20 gennaio 2023, in tema di gestione del periodo transitorio dal 1° luglio 2022 al 31 dicembre 2023 per l’assicurazione infortuni di giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti titolari di un rapporto di lavoro subordinato di natura giornalistica, comunica che è disponibile il servizio on line “Contributi giornalisti periodo transitorio > Richiesta codice ditta per denunce mensili/Variazioni anagrafiche” sul portale www.inail.it.

L’Istituto, sulla base dei dati comunicati dall’Inpgi al 30 giugno 2022, ha assegnato a ciascun datore di lavoro un codice ditta, un contro codice e un codice pin necessari per effettuare l’invio delle denunce contributive mensili e versare i relativi contributi. Coloro che hanno assunto giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti con contratto di lavoro subordinato a partire dal 1° luglio 2022, e non sono, quindi, ancora in possesso dei codici assegnati dall’Inail, devono richiederli utilizzando il “Contributi giornalisti periodo transitorio > Richiesta codice ditta per denunce mensili/Variazioni anagrafiche”, accedendo con le credenziali Spid o Cns al portale www.inail.it. Per l’assegnazione del codice ditta, del contro codice e del pin, che l’Inail invierà a mezzo pec, gli utenti devono indicare esclusivamente il codice fiscale. La richiesta può essere effettuata dal legale rappresentante/titolare dell’azienda/datore di lavoro e dal soggetto assicurante o da un suo dipendente oppure da un consulente del lavoro o altro intermediario legittimato a svolgere adempimenti in materia di lavoro per i lavoratori subordinati nei confronti dell’Inail, che ha ricevuto mandato dal datore di lavoro o da un suo delegato.

Il servizio on line può essere utilizzato anche da coloro che sono già titolari di un codice ditta assegnato dall’Inail per la gestione del periodo transitorio 1° luglio 2022-31 dicembre 2023, per comunicare l’aggiornamento dei dati anagrafici registrati. In questo caso, per effettuare la variazione è necessario indicare, oltre al codice fiscale, anche il pin a suo tempo comunicato.

 

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