22 Ottobre 2020

Fruizione del contributo a fondo perduto: le risposte dell’Agenzia delle entrate

di Redazione Scarica in PDF

L’Agenzia delle entrate, rispondendo a 4 interpelli, ha fornito chiarimenti sulla fruizione del contributo a fondo perduto, di cui all’articolo 25, D.L. 34/2020:

  • risposta n. 476 del 16 ottobre 2020 – Accesso al contributo a fondo perduto COVID-19 in ipotesi di liquidazione avviata prima del 31 gennaio 2020: se la fase di liquidazione non è stata avviata successivamente alla data del 31 gennaio 2020, non è consentita la fruizione del contributo a fondo perduto;
  • risposta n. 477 del 16 ottobre 2020 – Determinazione dei requisiti di accesso al contributo a fondo perduto COVID-19: la soglia massima dei ricavi di cui all’articolo 25, comma 2, Decreto Rilancio, deve essere determinata assumendo i ricavi percepiti al netto del prezzo corrisposto al fornitore dei beni, con le medesime modalità con cui l’istante determina i limiti di ammissione ai regimi semplificati di contabilità di cui all’articolo 18, D.P.R. 600/1973, ai sensi del comma 10 del medesimo articolo;
  • risposta n. 478 del 16 ottobre 2020 – Determinazione dei requisiti di accesso al contributo a fondo perduto COVID-19 in ipotesi di più attività svolte: un’impresa che ha come attività principale la locazione di immobili di proprietà – la cui data di inizio attività (o apertura della partita Iva) è antecedente al 31 dicembre 2018 – che ha intrapreso una nuova attività in un diverso settore, successivamente al 1° gennaio 2019, deve tener conto di tutte le attività esercitate ai fini della determinazione dei requisiti di accesso di cui all’articolo 25, commi 3 e 4, Decreto Rilancio;
  • risposta a interpello n. 479 del 19 ottobre 2020 – Determinazione dei requisiti di accesso al contributo a fondo perduto COVID-19 in ipotesi di società costituita il 30 aprile 2020, con iscrizione nel Registro Imprese a maggio 2020: la società costituita con atto notarile del 30 aprile 2020, data nella quale è stata aperta anche la partita Iva, ma iscritta nella sezione ordinaria del Registro Imprese nel mese di maggio 2020, che ha comunicato al Registro Imprese l’inizio attività sempre nel mese di maggio 2020, a prescindere dagli effetti giuridici derivanti dall’iscrizione nel Registro Imprese, rientra, in linea di principio, tra i soggetti previsti dall’articolo 25, D.L. 34/2020 e, pertanto, può fruire del contributo a fondo perduto COVID-19, ferma restando la sussistenza degli ulteriori requisiti.

 

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