12 Maggio 2021

Incentivi: in partenza ON, Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero

di Redazione Scarica in PDF

Invitalia, con notizia del 3 maggio 2021, ha reso noto che dalle ore 12.00 del 19 maggio 2021 sarà possibile presentare la domanda per l’incentivo ON, Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero, che sostiene le micro e piccole imprese composte in prevalenza o totalmente da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età. La circolare Mise n. 117378 dell’8 aprile 2021 – e successiva modifica limitatamente all’allegato A – ha definito modalità, forme e termini di presentazione delle domande e a ha fornito specificazioni relative ai criteri e all’iter di valutazione, alle condizioni e ai limiti di ammissibilità delle spese, alle soglie e ai punteggi ai fini dell’accesso alle agevolazioni, indicando, altresì, le caratteristiche del contratto di finanziamento, le modalità, i tempi e le condizioni per l’erogazione delle agevolazioni.

Tra le principali novità che interessano l’incentivo, modificato con D.I. 4 dicembre 2020, si segnala l’ampliamento della platea dei potenziali beneficiari: possono, infatti, presentare domanda di finanziamento, non più le imprese costituite entro 12 mesi dalla firma del contratto, ma quelle costituite entro i 5 anni precedenti, con regole e modalità differenti a seconda che si tratti di imprese costituite da non più di 3 anni o da almeno 3 e da non più di 5.

Inoltre, cambia la forma di agevolazione: viene introdotto il fondo perduto in combinazione con il rimborso agevolato, nei limiti delle risorse disponibili, e viene innalzato il tetto del finanziamento a tasso zero per le imprese più mature, sempre con il limite di età compreso tra i 3 e i 5 anni. In questo caso le imprese possono richiedere il finanziamento per la copertura degli investimenti fino a 3 milioni di euro (al netto dell’Iva) per realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti, nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo. Le imprese possono contare su un mix di finanziamento fino al 90% del totale della spesa ammissibile, di cui il contributo a fondo perduto non può superare il limite del 15%.

Invece, le imprese costituite da non più di 3 anni possono presentare progetti di investimento fino a 1,5 milioni di euro per realizzare nuove iniziative o sviluppare attività esistenti nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo. Tali imprese possono contare su un mix di finanziamento fino al 90% del totale della spesa ammissibile, di cui il contributo a fondo perduto non può superare il limite del 20%, e possono chiedere anche un contributo ulteriore, fino al 20% delle spese di investimento, per l’acquisto di materie prime e servizi necessari allo svolgimento dell’attività d’impresa.

 

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