25 Febbraio 2019

Licenziamento ritorsivo: onere della prova a carico del lavoratore

di Redazione Scarica in PDF

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con sentenza 17 gennaio 2019, n. 1195, ha stabilito che, in tema di licenziamento ritorsivo, il lavoratore deve indicare e provare i profili specifici da cui desumere l’intento ritorsivo quale motivo unico e determinante del recesso, atteso che in tal caso la doglianza ha per oggetto il fatto impeditivo del diritto del datore di lavoro di avvalersi di una giusta causa, o di un giustificato motivo, pur formalmente apparenti.

 

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