31 Maggio 2021

Prestazioni pensionistiche accreditate su conto di pagamento non intestato al pensionato

di Redazione Scarica in PDF

L’Inps, con messaggio n. 1971 del 18 maggio 2021, ha precisato che, per le particolari situazioni di pensionati che dimorano presso case circondariali, congregazioni religiose e istituti similari, è possibile che il pagamento della pensione venga accreditato su un conto di pagamento non intestato al beneficiario, cioè sul conto intestato all’istituto presso cui dimora il pensionato, a condizione che vi sia la sottoscrizione congiunta in duplice originale da parte del titolare della pensione e dell’ente-persona giuridica intestataria del conto corrente, mediante firma del rappresentante legale o suo delegato, di un mandato irrevocabile che conferisca alla banca il potere di restituire all’Inps – mediante addebito di iniziativa – le somme accreditate sul conto corrente successivamente al decesso del beneficiario o a ogni altra eventuale causa di estinzione del diritto alle somme in questione.

Attraverso la compilazione del modulo “AP146”, reperibile nella sezione “Moduli” del sito istituzionale”, il pensionato e l’ente ospitante conferiscono all’istituto bancario il mandato sopra descritto. Tale mandato deve essere, altresì, sottoscritto per accettazione da parte della banca, che deve trasmettere un originale dell’atto così perfezionato alla competente Struttura territoriale Inps, che procede a validare l’operazione e a registrarla negli archivi informatici.

 

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