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Dai Decreti roboanti ai Decreti replicanti: la saga continua

A conti fatti, qualora si fosse deputati a svolgere un primo e provvisorio resoconto di quanto accaduto nel corso dell’emergenza pandemica, che, oramai da oltre un anno, affligge il nostro Paese (e, nei fatti, il mondo intero), al di là della constatazione, quasi pleonastica, del contesto drammatico che emerge sul piano sanitario, economico e sociale,…

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Quei bravi riders (subordinati)

Il 29 marzo 2021, Just Eat ha finalmente firmato con Cgil, Cisl e Uil un accordo collettivo aziendale per la regolazione dei rapporti di lavoro dei c.d. riders. Avevamo già visto come la via delle parti sociali fosse l’unica percorribile per evitare di incagliarsi fra oscillazioni giurisprudenziali e normative ambigue e per nulla chiarificatrici e…

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Obblighi vaccinali per il settore socio sanitario

Con la pubblicazione del D.L. 44/2021 nella G.U. n. 79 del 1° aprile 2021, il Governo ha deciso di affrontare, con l’articolo 4, la questione della vaccinazione COVID-19 nel settore socio-sanitario, fissandone, in primo luogo, l’obbligatorietà e prevedendo una serie di obblighi in capo al datore di lavoro. Come vedremo, rimangono ancora oscuri diversi passaggi,…

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Decreto sostegni: le novità sul contratto a termine

Quando trattiamo l’argomento del contratto a tempo determinato, non sfugge il fatto che lo stesso risulti il bersaglio preferito del nostro Legislatore, in ordine a modifiche disciplinari. Ogni nuovo Governo, e in Italia ne abbiamo visto un bel campionario, muovendosi spesso sotto una spinta più ideologica che tecnica, interviene a modificare le disposizioni sul tipo…

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Nuovi congedi per i lavoratori genitori dal D.L. 30/2021

Il Governo, mediante il D.L. 30/2021, introduce nuove forme di tutela per i lavoratori genitori, resesi necessarie per accompagnare le restrizioni previste per contrastare l’epidemia COVID-19, con la oramai consueta formula dello smart working o, in alternativa, ove non fosse possibile, di un congedo parzialmente retribuito. Anche senza l’introduzione delle nuove limitazioni previste dal D.L….

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Licenziamenti ostaggio di un sillogismo di troppo

Il dato è tratto. Siamo al cospetto della stressante proroga di un vincolo ai licenziamenti economici che ha colmato oramai ogni misura, non a causa della sua funzione, piuttosto per l’impossibilità di giustificarne l’estensione e la totale assenza di ipotesi concrete di superamento. Un blocco che crea assuefazione, tanto da distogliere l’attenzione dal vigore con…

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Il recesso al termine del periodo di apprendistato nell’emergenza pandemica

Il recesso al termine del periodo di apprendistato gode di una disciplina specifica, che rinvia all’articolo 2118, cod. civ.: oltre all’evidente necessità dell’atto scritto, non vi sono obblighi di motivare il recesso se non sulla base del termine del periodo formativo; inoltre, il periodo di preavviso decorre (in avanti) a partire da tale evento, prolungando…

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Il licenziamento “preterintenzionalmente oggettivo” ai tempi del COVID: incontri giurisprudenziali incontrollati del terzo tipo

Appare oramai evidente che l’attuale panorama (ancora) emergenziale, dovuto all’avvento del COVID-19, ha prodotto effetti in ogni ambito del Paese, nessuno escluso, e in larga parte, purtroppo, ampiamente negativi. D’altro canto, ad oltre un anno (!!!) dal paventarsi del contagio sul suolo italico, la situazione risulta quanto meno incerta, trovandosi il Paese a fronteggiare continue…

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Evasione a schema libero

Ben trovati tutti. Dopo l’intero anno trascorso alle prese con il virus e le sue conseguenze, che al momento paiono non essere né risolte, né in via di estinzione, trovandomi in zona con colore rafforzato che tende al peggioramento, ho vissuto attimi di sconforto e avuto la necessità di evadere con pensieri altri e diversi,…

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Attività durante la Cassa integrazione: in assenza di comunicazione all’Inps si decade dal trattamento

La Corte di Cassazione, con la recente sentenza n. 3116 del 9 febbraio 2021, ricorda che il lavoratore sospeso decade dal trattamento di integrazione salariale nel caso in cui non comunichi all’Inps lo svolgimento di un’attività lavorativa, sia autonoma che subordinata. Appare, viceversa, sproporzionata la sanzione disciplinare del licenziamento. Il caso affrontato dalla Suprema Corte…

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