BLOG

Utilizzo di beni strumentali di proprietà del committente e articolo 17-bis

I nuovi obblighi dell’articolo 17-bis, D.Lgs. 241/1997, introdotto dal D.L. 26 ottobre 2019, sintetizzabili nel versamento separato delle ritenute, scattano se vengono affidate a un’impresa, mediante contratto di appalto o affidamenti vari, opere o servizi di importo annuo superiore a 200.000 euro. Oltre a queste condizioni generali di innesco, e fatta salva la certificazione di…

Continua a leggere...

L’Agenzia delle entrate prova a spiegare i nuovi obblighi sulle ritenute negli appalti

A 5 giorni dalla prima scadenza per gli F24 separati per appalti et similia endoaziendali, con corrispettivi annui superiori a 200.000 euro, con prevalente utilizzo di manodopera e con l’utilizzo di beni riconducibili al committente, l’Agenzia delle entrate, con la circolare n 1/E del 12 febbraio 2020, sforna 35 pagine di “primi chiarimenti”(!?), non immuni…

Continua a leggere...

Alcune indicazioni dell’Agenzia delle entrate in tema di welfare aziendale

Con l’interpello n. 522/2019 l’Agenzia delle entrate torna ad affrontare il tema del welfare aziendale. Una questione molto rilevante, specie a partire dalle novità che la L. 208/2015 ha introdotto nell’ordinamento giuridico. I quesiti proposti dalla società istante sono i seguenti: –  i beneficiari del piano di welfare sono costituiti da 2 distinte categorie: n….

Continua a leggere...

Legge di Bilancio e Collegato fiscale con idee molto chiare

L’azione di contrasto all’esternalizzazione non è più celata. L’evolversi delle discipline stringenti in tema di appalto, negli ultimi anni ha portato a un irrigidimento delle procedure di controllo documentale, tanto da obbligare committenti e appaltatori a concentrare interi uffici in certificazioni e verifiche di ottemperanza. La responsabilità solidale è sempre più afflittiva, non solo per…

Continua a leggere...

I riders al vaglio della Corte di Cassazione: una pronuncia che non risolve il problema

Chi auspicava un definitivo intervento chiarificatore da parte della Corte di Cassazione in ordine all’interpretazione dell’articolo 2, D.Lgs. 81/2015, è rimasto alquanto deluso. Pur confermando la sentenza del Collegio torinese, i Giudici di Piazza Cavour, nella sentenza n. 1663/2020, hanno offerto una terza chiave di lettura del precetto normativo in materia di collaborazioni etero-organizzate. Esclusa…

Continua a leggere...

Arretrati Anf: siamo in folle

Carissimi, col nuovo anno poteva mancare una puntata della saga Anf? Certo che no. Per un riassunto delle puntate precedenti vi rimando, per non ripetermi, al mio contributo del 3 settembre scorso “Arretrati Anf: marcia indietro o avanti?”. Il messaggio Inps n. 261/2020 rende noto che, per venire incontro alle richieste di aziende e intermediari,…

Continua a leggere...

Tra Durc e Durf

Cari amici, non temete; non sono impazzito, per il momento. Il titolo che ho messo è semplicemente lo specchio della nostra realtà burocratica, fatta di oneri, balzelli e trappole. Il fatto, poi, che si utilizzino questi acronimi rende il tutto ancora più buffo, ammesso che tale termine sia accettabile quando si parla di fisco e…

Continua a leggere...

Contributo aggiuntivo NASpI: pochi e limitati ritocchi

L’articolo 1, comma 13, Legge di Bilancio, ha modificato la disciplina del contributo aggiuntivo NASpI, pari all’1,4%, dovuto in caso di rapporti di lavoro non a tempo indeterminato. Innanzitutto, all’articolo 2, comma 28, L. 92/2012, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: “, nonché nelle ipotesi di cui al comma 29”. Con tale disposizione si…

Continua a leggere...

Dirigenti esclusi dalla decadenza per l’impugnazione del licenziamento

Il licenziamento del dirigente è soggetto a limiti di natura legale solo nel momento in cui è affetto da nullità (ad esempio, licenziamenti discriminatori ovvero vietati ex articolo 54, D.Lgs. 151/2001), con l’applicabilità delle tutele reintegratorie (articolo 18, comma 1, L. 300/1970): al di fuori di tali ipotesi operano soltanto le previsioni della contrattazione collettiva,…

Continua a leggere...

Nuovi adempimenti per appaltatori, nuove responsabilità per i committenti

Dai versamenti delle imposte del 17 febbraio 2020, gli appaltatori e i subappaltatori dovranno provvedere a versare le imposte sui redditi di lavoro dipendenti suddivisi per committenti; mentre i committenti dovranno verificare le deleghe di pagamenti dei propri appaltatori e subappaltatori confrontando gli importi versati con gli importi comunicati. Con la pubblicazione in G.U. n….

Continua a leggere...