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Comunicazioni nel rapporto di lavoro

Nella gestione dei licenziamenti e dei procedimenti disciplinari la comunicazione degli atti al lavoratore riveste un ruolo fondamentale sia per l’efficacia degli stessi, in virtù della disposizione (articolo 1334 cod. civ.) per cui gli atti unilaterali producono effetto dal momento in cui pervengono a conoscenza della persona alla quale sono destinati, sia per definire correttamente…

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Chi mi aiuta a comprendere?

Forse sarà la stagione, ma Brontolo ha ripreso possesso dei miei pensieri. Oggetto corrente dei borbottii sono le finte partenze e i tempi mai certi: ma come si riesce a lavorare così? Mi spiego meglio esemplificando. messaggi Inps n. 803/2019 e n. 1475/2019, comunicato stampa Inps del 19 marzo 2019: l’avvio dell’operatività delle nuove modalità…

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Maternità durante il preavviso: licenziamento inefficace

La possibilità di licenziare una lavoratrice, dall’inizio del periodo di gravidanza fino al compimento di un anno di età del figlio, è compressa e limitata a 3 specifiche eccezioni al divieto generale previsto dall’articolo 54, D.Lgs. 151/2001: colpa grave costituente giusta causa; cessazione dell’attività dell’azienda; risoluzione per scadenza del termine ed esito negativo della prova….

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Ci si mette anche il Codice della crisi, aiutatemi a contare

La dimensione aziendale nella disciplina giuslavoristica assume valore vitale, ogni player del mercato deve, infatti, convivere con rigide determinazioni tese ad alleggerirne o limitarne la libertà decisionale e operativa, a seconda del requisito occupazionale espresso. Infinite leggi richiamano la necessaria attenzione al computo del personale assunto, la compressione della libera azione aziendale è finalizzata a…

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Fare e disfare è comunque lavorare

Nello schema di decreto legge (versione trasmessa dalla presidenza il 2 aprile) recante misure urgenti per la crescita economica, che dovrà essere sottoposto al Consiglio dei Ministri, all’articolo 5 sono previste modifiche al regime dei forfettari, con particolare riguardo all’obbligo di effettuare le ritenute d’imposta sui redditi di lavoro dipendente e assimilati. L’articolo 1, comma…

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Il salario minimo comparativamente più rappresentativo

Era il 2014 e, con la famosa legge delega 183, la vecchia maggioranza parlamentare aveva approvato all’articolo 1, comma 7, la delega sull’“introduzione, eventualmente anche in via sperimentale, del compenso orario minimo, applicabile ai rapporti aventi ad oggetto una prestazione di lavoro subordinato, nonché, fino al loro superamento, ai rapporti di collaborazione coordinata e continuativa,…

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Doppia retribuzione al lavoratore ceduto a seguito di trasferimento d’azienda dichiarato illegittimo?

La pronuncia n. 29/2019 della Corte Costituzionale trae origine dall’ordinanza di rimessione della Corte d’Appello di Roma, formulata nell’ambito di un giudizio promosso dalla società datrice di lavoro avverso la sentenza del Tribunale di Roma, che, a seguito della cessione di un ramo d’azienda dichiarata illegittima, aveva riconosciuto anche in capo a tale società –…

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L’indennità per ferie non godute è soggetta a tassazione?

Iniziamo subito con una domanda: l’erogazione dell’indennità per ferie non godute è soggetta a tassazione? Se provate a chiedere in giro, nel nostro ambito, of course, riceverete varie risposte che variano tra: “sì certo”; “non senz’altro”; “boh, non lo so”. E questo, col caos che regna sovrano, può anche starci. Un po’ più strano, invece,…

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L’utilizzo dei buoni pasto

A un occhio profano, potrebbe sembrare paradossale il fatto che l’Agenzia delle entrate perda parte del proprio prezioso tempo a occuparsi dell’utilizzo dei buoni pasto; non è così. Il problema fiscale, infatti, si rileva in quanto – ex articolo 51, comma 2, lettera c, Tuir – il Legislatore ha offerto una specifica indicazione circa la…

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Il superminimo: questioni di assorbibilità

Il superminimo, ossia l’eccedenza della retribuzione rispetto ai minimi tabellari, generalmente pattuita a livello individuale, è normalmente soggetto al principio generale dell’assorbimento nei miglioramenti contemplati dalla disciplina collettiva, a meno che: le parti abbiano attribuito all’eccedenza della retribuzione individuale la natura di compenso speciale strettamente collegato a particolari meriti o alla speciale qualità o maggiore…

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