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Trasferta vs trasfertismo: finirà questa partita?

È nota ai più la questione, specie in campo contributivo, legata alla distinzione tra indennità di trasferta e indennità erogata al trasfertista. Partendo dall’articolo 51, commi 5 e 6, Tuir, quindi in tema prettamente fiscale, stante l’oramai datata armonizzazione delle basi imponibili, il problema è spesso emerso sul piano contributivo. Il Legislatore, d’altronde, ha inteso…

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Contratto a termine: le causali ingessano le mansioni

Il ritorno a un sistema vincolato nell’utilizzo del lavoro a termine sulla base di causali, o meglio, usando la terminologia del D.L. 87/2018, di condizioni – superata la soglia dei 12 mesi ovvero in caso di rinnovo – ha come effetto indiretto l’impossibilità di variare le mansioni del lavoratore, nell’alveo di legittimità dell’articolo 2103 cod….

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Effetti sulla gestione del personale del Decreto Dignità

Il Decreto Dignità, D.L. 87/2018, così come convertito dalla L. 96/2018, pone aspetti di gestione del personale molto delicati e complicati, che richiedono riflessioni più approfondite rispetto alle attuali analisi interpretative di diritto. Tali riflessioni, seppur solo abbozzate, non devono tuttavia perdere di vista il quadro d’insieme delle disposizioni in essere e in divenire. Il…

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Pubblici esercizi e Turismo Confesercenti regolamentano la flessibilità DSA

Nel corso dell’estate, quasi contemporaneamente, il rinnovo del Ccnl Turismo Confesercenti del 18 luglio 2018 e la stesura definitiva del nuovo Ccnl Pubblici esercizi Fipe del 17 luglio 2018 hanno regolamentato il diritto alla flessibilità per i familiari di primo grado di studenti del primo ciclo con DSA (dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia, quali disturbi…

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Dignità e prossimità

C’era una volta (e c’è tuttora) un contratto collettivo di 2° livello denominato: “di prossimità”, dotato di particolari poteri, o per meglio dire di “super-poteri” (per usare un’espressione cara a Evangelista Basile), che però negli ultimi tempi era caduto un po’ nel dimenticatoio, non perché li avesse persi (i poteri), quanto perché gli altri contratti…

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Il Decreto Dignità: un gattopardo che si morde la coda

Il Decreto Dignità, D.L. 87/2018, è stato convertito con L. 96/2018. Le modifiche in sede di conversione, in verità, non hanno stravolto l’impianto del D.L., il quale – partito con lo scopo (o per meglio dire lo slogan) di abrogare il Jobs Act – in realtà, era poi venuto alla luce molto più timidamente. Nessun…

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Il nuovo sgravio contributivo per l’assunzione di giovani

Nell’ambito della conversione in legge del Decreto Dignità, o come altro vorrete chiamarlo, il Legislatore ha pensato bene di dare una nuova spinta all’occupazione giovanile. Lo ha fatto ricalcando, in qualche modo, la disposizione già presente per l’anno in corso, e introdotta ex L. 205/2017. La chiave è, come sempre, lo sgravio contributivo; l’oggetto riguarda…

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Governo che vai, voucher che trovi …

Non si può certamente direi che l’Estate dei consulenti del lavoro sia stata di assoluto riposo, nemmeno con riferimento al mese di agosto, che, tradizionalmente, è dedicato alla fruizione di un minimo periodo di ferie (fatta eccezione, s’intende, per i professionisti che operano nelle zone turistiche e stagionali), considerato che il D.L. 87/2018 (c.d. Decreto…

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La conversione in legge del Decreto Dignità introduce un periodo transitorio

Delle numerose criticità emerse dalla lettura del D.L. 87/2018, segnalate da dottrina, organizzazioni datoriali e, non ultima, Fondazione studi dei consulenti del lavoro, soltanto alcune sono state oggetto di intervento con la conversione in legge, operata con la L. 9 agosto 2018, n. 96, pubblicata nella G.U. 11 agosto 2018, n. 186, e in vigore…

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Il requisito della residenza all’estero ai fini dell’agevolazione per i lavoratori impatriati

L’Agenzia delle entrate, con risoluzione n. 51/E/2018, afferma che il beneficio previsto dall’articolo 16, comma 2, D.Lgs. 147/2015, per i lavoratori impatriati, è ammesso laddove il contribuente agevolabile abbia mantenuto la residenza all’estero per almeno 2 periodi d’imposta precedenti al trasferimento in Italia. Nel quesito l’istante, cittadino italiano, chiede chiarimenti in ordine all’applicabilità al suo…

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