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Sussiste solidarietà passiva tra sostituto d’imposta e sostituito?

La presente questione, a ben vedere, fa parecchio pensare circa quanto può essere incasinata la realtà operativa nel nostro Paese. Il tema si risolve, in effetti, con una semplice domanda: se il sostituto d’imposta opera la ritenuta, ma non versa il dovuto all’erario, il sostituito può essere chiamato, in virtù di un’asserita solidarietà passiva, a…

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Abuso nella fruizione dei permessi sindacali: quando il licenziamento è legittimo

La Corte di Cassazione, con sentenza del 20 febbraio 2019, n. 4943, affronta un’interessante questione afferente alla tematica dell’abuso del diritto nel rapporto di lavoro, relativa all’utilizzo dei permessi sindacali accordati dall’azienda per finalità ricreative e comunque estranee alla loro originaria motivazione. Il punto di partenza delle motivazioni della sentenza della Cassazione è la distinzione…

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Il contratto a termine stagionale, questo privilegiato

Nella dura lotta per la sopravvivenza, che deve sostenere a ogni riforma del diritto del lavoro, ne esce spesso con le ossa rotte: mi riferisco, ça va sans dire, al contratto a tempo determinato. Ma esiste un’eccezione, nella specie contrattuale, che in qualche modo riesce a sopravvivere decentemente: si tratta del contratto a termine di…

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Comunicazioni nel rapporto di lavoro

Nella gestione dei licenziamenti e dei procedimenti disciplinari la comunicazione degli atti al lavoratore riveste un ruolo fondamentale sia per l’efficacia degli stessi, in virtù della disposizione (articolo 1334 cod. civ.) per cui gli atti unilaterali producono effetto dal momento in cui pervengono a conoscenza della persona alla quale sono destinati, sia per definire correttamente…

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Chi mi aiuta a comprendere?

Forse sarà la stagione, ma Brontolo ha ripreso possesso dei miei pensieri. Oggetto corrente dei borbottii sono le finte partenze e i tempi mai certi: ma come si riesce a lavorare così? Mi spiego meglio esemplificando. messaggi Inps n. 803/2019 e n. 1475/2019, comunicato stampa Inps del 19 marzo 2019: l’avvio dell’operatività delle nuove modalità…

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Maternità durante il preavviso: licenziamento inefficace

La possibilità di licenziare una lavoratrice, dall’inizio del periodo di gravidanza fino al compimento di un anno di età del figlio, è compressa e limitata a 3 specifiche eccezioni al divieto generale previsto dall’articolo 54, D.Lgs. 151/2001: colpa grave costituente giusta causa; cessazione dell’attività dell’azienda; risoluzione per scadenza del termine ed esito negativo della prova….

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Ci si mette anche il Codice della crisi, aiutatemi a contare

La dimensione aziendale nella disciplina giuslavoristica assume valore vitale, ogni player del mercato deve, infatti, convivere con rigide determinazioni tese ad alleggerirne o limitarne la libertà decisionale e operativa, a seconda del requisito occupazionale espresso. Infinite leggi richiamano la necessaria attenzione al computo del personale assunto, la compressione della libera azione aziendale è finalizzata a…

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Fare e disfare è comunque lavorare

Nello schema di decreto legge (versione trasmessa dalla presidenza il 2 aprile) recante misure urgenti per la crescita economica, che dovrà essere sottoposto al Consiglio dei Ministri, all’articolo 5 sono previste modifiche al regime dei forfettari, con particolare riguardo all’obbligo di effettuare le ritenute d’imposta sui redditi di lavoro dipendente e assimilati. L’articolo 1, comma…

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Il salario minimo comparativamente più rappresentativo

Era il 2014 e, con la famosa legge delega 183, la vecchia maggioranza parlamentare aveva approvato all’articolo 1, comma 7, la delega sull’“introduzione, eventualmente anche in via sperimentale, del compenso orario minimo, applicabile ai rapporti aventi ad oggetto una prestazione di lavoro subordinato, nonché, fino al loro superamento, ai rapporti di collaborazione coordinata e continuativa,…

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Doppia retribuzione al lavoratore ceduto a seguito di trasferimento d’azienda dichiarato illegittimo?

La pronuncia n. 29/2019 della Corte Costituzionale trae origine dall’ordinanza di rimessione della Corte d’Appello di Roma, formulata nell’ambito di un giudizio promosso dalla società datrice di lavoro avverso la sentenza del Tribunale di Roma, che, a seguito della cessione di un ramo d’azienda dichiarata illegittima, aveva riconosciuto anche in capo a tale società –…

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