Bonus mamme: il vademecum INPS
di Redazione Scarica in PDF
L’INPS, con notizia del 27 gennaio 2026, ha pubblicato un vademecum relativo al bonus mamme, l’integrazione al reddito introdotta per sostenere le madri lavoratrici nel corso del 2025. L’Istituto ricorda che per l’anno 2025 il contributo ammonta a 40 euro mensili, per un massimo di 12 mensilità, rivolto alle madri lavoratrici con 2 o più figli. Il contributo viene erogato in unica soluzione entro febbraio 2026 per le domande presentate entro il 31 gennaio 2026 o non ancora liquidate.
Nel caso sia già stata inoltrata la domanda, ma alcuni mesi del 2025 non siano stati inclusi, è possibile inviare un’istanza integrativa entro il 31 gennaio. Anche in caso di maturazione dei requisiti tra il 9 e il 31 dicembre 2025 c’è tempo fino al 31 gennaio per inviare l’istanza.
L’Istituto, inoltre, sta lavorando le domande presentate entro il 9 dicembre che erano state sospese.
Per l’anno in corso la Legge di bilancio 2026 ha aumentato il bonus mamme a 60 euro mensili: il beneficio spetta a tutte le lavoratrici dipendenti pubbliche o private e alle lavoratrici autonome con almeno 2 figli, purché abbiano un reddito non superiore a 40.000 euro annui, e fino al 10° compleanno del figlio più piccolo (o fino al 18° per 3 o più figli).
Si rammenta che le lavoratrici domestiche non sono destinatarie dell’incentivo.
Per presentare la domanda è possibile procedere tramite 3 diversi canali:
- online, dal portale INPS, utilizzando il servizio dedicato (“Utilizza il servizio”);
- Contact Center Multicanale, chiamando il numero 803 164, gratuito da telefono fisso, o il numero 06 164 164 da cellulare, a pagamento in base alla tariffa applicata dai diversi gestori;
- patronati.
Per ogni dettaglio tecnico su fiscalità, importi e requisiti d’accesso l’Istituto rimanda alla circolare INPS n. 139/2025.



