APPROFONDIMENTI
Anche le associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale possono costituire RSA
La Corte Costituzionale, con sentenza n. 156/2025, è nuovamente stata chiamata a pronunciarsi in merito alla costituzionalità dell’art. 19, St. Lav. che, nella formulazione successiva all’intervento normativo (abrogativo) n. 312/1955, attualmente dispone che le «Rappresentanze sindacali aziendali possono essere costituite ad iniziativa dei lavoratori in ogni unità produttiva, nell’ambito […] b) delle associazioni sindacali, che…
Continua a leggere...Rinnovo del CCNL CED: la nuova formazione obbligatoria di profilo
In data 28 luglio 2025 è stato siglato l’accordo di rinnovo del CCNL per i dipendenti di Centri Elaborazione Dati (CED), Imprese ICT, Professioni Digitali e S.T.P. (Codice contrattuale H601) tra ASSOCED – Associazione Italiana Centri Elaborazione Dati, LAIT (Libera Associazione Italiana dei Consulenti Tributari e dei Servizi Professionali), con l’assistenza di CONFTERZIARIO, per la…
Continua a leggere...Riconoscimenti previsti dal rinnovo del CCNL CED: quali impatti sul LUL?
In data 28 luglio 2025 è stato rinnovato il CCNL da applicarsi nei confronti dei lavoratori delle aziende che svolgono l’attività di Centri di Elaborazione Dati. Il rinnovo coinvolge molteplici temi e istituti, quali la declaratoria delle mansioni, la disciplina del tempo determinato (sia rispetto alle causali che ne giustificano il ricorso, che ai limiti…
Continua a leggere...Rinnovo CCNL CED: il calendario delle principali novità
In data 28 luglio 2025 Assoced e Lait, assistite da Confterziario, con Ugl Terziario, assistita da Ugl, hanno sottoscritto il rinnovo del CCNL per i dipendenti dei Centri elaborazione dati (CED), imprese ICT, professioni digitali e STP. L’accordo, in vigore dal 1° settembre 2025, prevede numerose modifiche alla disciplina economica e normativa dei rapporti di…
Continua a leggere...Accomodamenti ragionevoli nel caso di licenziamento per sopravvenuta disabilità ed inidoneità alle mansioni
L’ordinanza della Corte di Cassazione 11 settembre 2025, n. 24994, si sofferma a esaminare un caso in tema di accomodamenti ragionevoli necessariamente preliminari rispetto a un provvedimento di licenziamento per sopravvenuta inidoneità alle mansioni derivato da disabilità. Nel caso, il licenziamento era conseguito a certificata sopravvenuta inidoneità del dipendente allo svolgimento delle mansioni in precedenza…
Continua a leggere...Concetto di assistenza e rilevanza disciplinare alla luce della Cassazione n. 23185/2025
Il tema del corretto assolvimento dell’assistenza familiare insita nella fruizione di permessi ex Legge n. 104/1992 è sempre attuale e presenta elementi di estrema delicatezza e complessità, principalmente correlate alla sfera nella quale tali assenze vanno a impattare nell’intera economia del rapporto di lavoro. Si tratta, infatti, di periodi di astensione dal lavoro che debbono essere…
Continua a leggere...Legittimo il licenziamento del dipendente che fruisce del congedo parentale per svolgere un’attività diversa dalla cura del figlio
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 24922 del 9 settembre 2025, è tornata a pronunciarsi sul congedo parentale e sul legittimo esercizio di tale diritto, riconoscendo la legittimità del licenziamento intimato al dipendente che, durante la fruizione di tale permesso, aveva svolto attività diverse dalla cura della prole. In sede di impugnazione della…
Continua a leggere...Il lavoro del familiare dell’imprenditore: un’interessante Sentenza della Corte di Cassazione
Con la sent. n. 23919/2025 la Suprema Corte interviene sul tema del lavoro del familiare nell’ambito d’impresa. Da tale pronuncia si rilevano alcuni spunti interessanti, sia sul piano teorico che su quello prettamente operativo. È noto come il lavoro svolto in un’impresa individuale, da parte dal familiare del titolare, possa atteggiarsi in distinte forme giuridiche:…
Continua a leggere...L’impatto della Corte Costituzionale n. 115/2025 in tema di congedo di paternità obbligatorio
L’INPS, con messaggio n. 2450/2025, affronta – e recepisce – il tema del congedo di paternità obbligatorio nell’ambito di coppie di donne, risultanti genitori nei registri dello stato civile. Il messaggio in oggetto trae la sua rilevanza e necessità a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 115, depositata in data 21 luglio 2025. In…
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