TASSAZIONE E REDDITI DI LAVORO
Calcolo dell’acconto Irpef 2025: le indicazioni del Mef
Il Mef, con comunicato stampa n. 32 del 25 marzo 2025, a fronte delle segnalazioni da parte di alcuni Caf in merito a un maggior carico fiscale per i lavoratori dipendenti che verrebbero gravati dell’onere di versare l’acconto Irpef per l’anno 2025 anche in mancanza di redditi ulteriori rispetto a quelli già assoggettati a ritenuta…
Continua a leggere...Oneri da riscatto, ricongiunzione o rendita: attestazioni fiscali
L’Inps, con messaggio n. 940 del 17 marzo 2025, ha comunicato che le attestazioni fiscali dei versamenti effettuati nel 2024 per gli oneri da riscatto, ricongiunzione o rendita sono visualizzabili e stampabili nel Portale dei Pagamenti, sul sito istituzionale. L’Istituto precisa che, se si riscontrano discordanze tra importi attestati e importi versati, è sempre possibile…
Continua a leggere...Disponibile il servizio per indicare il domicilio digitale per le comunicazioni dell’Agenzia entrate
L’Agenzia delle entrate, con comunicato stampa del 12 marzo 2025, ha informato che è disponibile il nuovo servizio web per indicare un indirizzo pec al quale ricevere le comunicazioni dell’Agenzia delle entrate (per il recapito di atti, avvisi e altra corrispondenza). La novità, che attua quanto previsto dal D.Lgs. 13/2024, è rivolta esclusivamente alle persone…
Continua a leggere...Nuovo regime agevolativo impatriati: requisiti di alta specializzazione
L’Agenzia delle entrate, con risposta a interpello n. 74/E del 12 marzo 2025, ha chiarito che un cittadino italiano iscritto all’Aire e residente a Londra dal mese di novembre 2019, dove lavora come End User Computing Specialist (qualifiche professionali nelle classificazioni di Isco08 n. 25 e n.133), non in possesso di un diploma di laurea,…
Continua a leggere...Accessibilità al regime impatriati per lavoratori italiani specializzati sprovvisti di laurea
L’Agenzia delle entrate, con risposta a interpello n. 71/E del 12 marzo 2025, precisa che il nuovo regime agevolato impatriati è fruibile anche da parte di un cittadino italiano, residente all’estero, che ha intenzione di rientrare in Italia dal 2026 e che, pur non essendo in possesso di laurea, dichiara di aver maturato negli anni…
Continua a leggere...Regime impatriati anche per stranieri specializzati che si trasferiscono per la prima volta in Italia
L’Agenzia delle entrate, con risposta a interpello n. 70/E del 12 marzo 2025, ha offerto chiarimenti in merito al nuovo regime impatriati, in relazione a un cittadino straniero che vuole trasferirsi in Italia dal 2025 per almeno 6 periodi d’imposta e aprire una partita Iva per svolgere la professione di consulente aziendale. Viene precisato che…
Continua a leggere...Le novità apportate dal D.Lgs. 211/2024 in materia di passaggi transfrontalieri di denaro contante
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 1 del 2 gennaio 2025 il D.Lgs. 211/2024 di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento 2018/1672/UE, relativo ai controlli sul denaro contante in entrata nell’Unione Europea o in uscita dall’Unione Europea e che abroga il Regolamento 1889/2005/CE, nonché alle disposizioni del Regolamento 2021/776/UE, che stabilisce i…
Continua a leggere...Nuovo regime impatriati: requisiti temporali di accesso al beneficio
L’Agenzia delle entrate, con risposta a interpello n. 66/E del 6 marzo 2025, ha chiarito che un cittadino italiano che dopo 4 anni trascorsi all’estero rientra in Italia per lavorare con contratto a tempo indeterminato a partire da aprile 2025 presso un nuovo datore di lavoro, potrà fruire del regime sugli impatriati a partire da…
Continua a leggere...Bce: ulteriore riduzione del Tur
La Bce, con comunicato stampa del 6 marzo 2025, ha reso noto che da oggi il Tur è ridotto di 25 punti base, pertanto scende dal 2,90% al 2,65%. L’Inps, con circolare n. 56 dell’11 marzo 2025, ha quindi comunicato che l’interesse di dilazione per la regolarizzazione rateale dei debiti per contributi e sanzioni civili è…
Continua a leggere...Semplificati per cassa: le fatture attive si possono registrare nel 2024 anche se emesse nel 2025
Recentemente è salita agli onori della cronaca una vicenda, del tutto operativa e di interesse diffuso, che attiene la registrazione delle fatture di vendita dei contribuenti che hanno adottato il regime semplificato per cassa, nella variante che conferisce rilevanza alla registrazione dei documenti, con riferimento agli effetti sul relativo reddito da dichiarare ai fini Irpef….
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