NEWS DEL GIORNO
Esonero contributivo triennale e comportamenti elusivi: ulteriori verifiche
Il Ministero del Lavoro, con lettera circolare 9 novembre 2015, n.19069, ha reso noto che, ai fini dell’implementazione delle verifiche ispettive su eventuali comportamenti elusivi volti alla fruizione dell’esonero contributivo triennale ex L. n.190/14, le sedi centrali dell’Inps metteranno a breve a disposizione del Ministero ulteriori informazione sui datori di lavoro che, negli ultimi mesi,…
Continua a leggere...Mobilità: scelta dei lavoratori non limitata ai reparti in esubero
La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con pronuncia 16 ottobre 2015, n.21015, ha statuito che il datore non può limitare la scelta dei lavoratori da porre in mobilità ai soli dipendenti addetti al reparto o settore ove sono ravvisati esuberi, se essi siano idonei, per il pregresso svolgimento della propria attività in altri reparti dell’azienda,…
Continua a leggere...Insubordinazione del lavoratore: legittimo il licenziamento per giusta causa
La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza 7 ottobre 2015, n.20071, ha deciso che integra un’ipotesi di giusta causa di licenziamento la condotta tenuta dal lavoratore che, durante una discussione con un suo superiore, lo ingiuria e lo minaccia. Tale comportamento è legittimamente sanzionabile con l’espulsione, in quanto si tratta di una grave insubordinazione…
Continua a leggere...Cigs: il Ministero integra le istruzioni impartite con circolare n.24/15
Il Ministero del Lavoro, con circolare n.30 del 9 novembre, ha integrato le istruzioni in tema di Cigs offerte con la circolare n.24 del 5 ottobre scorso: Campo di applicazione (par.2): vi rientrano le imprese cooperative e loro consorzi che trasformano e manipolano prodotti agricoli e anche le imprese cooperative e loro consorzi che commercializzano prodotti…
Continua a leggere...Licenziamento per uso improprio della mail: il parere della Fondazione Studi
La Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro, con parere n.2 del 10 novembre, analizza gli orientamenti giurisprudenziali relativi a uso improprio della posta elettronica aziendale e licenziamento, soffermandosi in particolare sulla sentenza n.22353 del 2 novembre 2015, con cui la Cassazione ha ritenuto illegittimo il licenziamento per giusta causa per utilizzo improprio della mail, ritenendo…
Continua a leggere...Legittimo il licenziamento disciplinare del lavoratore assenteista
La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza 7 ottobre 2015, n.20083, ha stabilito che è legittimo il licenziamento disciplinare del lavoratore che cede il badge ai propri colleghi per apparire falsamente presente in servizio. Il comportamento di tale dipendente, sia sotto il profilo oggettivo che soggettivo, è idoneo a determinare una lesione irrimediabile del…
Continua a leggere...Mancato pagamento dell’agente: legittimo il recesso per giusta causa
La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza 2 ottobre 2015, n.19742, ha deciso che è da intendersi per giusta causa il recesso dell’agente commerciale nei cui confronti la società tiene un comportamento non collaborativo, procrastinando il pagamento di quanto dovuto tanto da ingenerare dubbi legittimi sul fatto che avrebbe onorato gli impegni contrattuali. Essendo…
Continua a leggere...Istruzioni Inpgi per l’esonero contributivo
L’Inpgi, con circolare n.7 del 6 novembre 2015, ha diffuso importanti chiarimenti relativi all’esonero contributivo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato ai sensi dell’articolo unico, co.118 ss., L. n.190/14. Innanzitutto si precisa che l’esonero contributivo è fruibile anche da parte dei datori di lavoro che intendano stabilizzare giornalisti già presenti…
Continua a leggere...Gestione Separata: implementato il Cassetto previdenziale
L’Inps, con messaggio n.6838 del 6 novembre 2015, ha diramato chiarimenti operativi relativi al Cassetto previdenziale per i committenti della Gestione Separata, implementato a decorrere dal 6 ottobre 2015 con la funzionalità della “Bidirezionalità”.
Continua a leggere...Presunzione di conoscibilità delle comunicazioni mediante telegramma
La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con la sentenza 6 ottobre 2015, n.19980, ha stabilito che, presumendosi conosciuta ai sensi dell’art.1335 cod.civ. una dichiarazione diretta a una determinata persona nel momento in cui giunge all’indirizzo del destinatario, in ipotesi di telegramma tale presunzione sussiste anche se in giudizio manca l’avviso di ricevimento: il telegramma, infatti,…
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