RAPPORTO DI LAVORO

Festività nazionali e trattamento economico: breve analisi della disciplina e delle novità legislative

Normativa generale In Italia, la normativa che disciplina le festività è principalmente la Legge n. 260/1949, intitolata “Disposizioni in materia di ricorrenze festive”. Questa legge stabilisce quali sono le giornate riconosciute come festività civili e religiose a livello nazionale e il diritto dei lavoratori all’astensione dal lavoro in tali giorni; è mutata nel tempo a…

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CCNL Metalmeccanici: firmato il rinnovo

In data 22 novembre 2025 Federmeccanica-Assistal e Fiom -CGIL, -CISL e Uilm UIL hanno sottoscritto il rinnovo del CCNL Metalmeccanica industria, scaduto a giugno 2024, per il periodo 2025 – 2028. Il rinnovo riconosce come aumento retributivo mensile (C3 ex 5° liv.) € 205,32, di cui la prima rata, pari a € 27,70 è stata…

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Equità retributiva e contrattazione collettiva: le nuove regole, anche di trasparenza, della Legge delega n. 144/2025

Dopo un lungo e travagliato iter di approvazione, avviato nel 2023, giunge al traguardo la Legge delega n. 144/2025, in materia di retribuzione dei lavoratori e di contrattazione collettiva nonché di procedure di controllo e informazione, applicabile al solo settore privato. L’articolo si prefigge una disamina del testo normativo e una prima riflessione sulla delega…

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CCNL applicato e adesione del datore di lavoro alle associazioni di categoria

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, 17 ottobre 2025 n. 27719, ha ritenuto che il datore di lavoro non è obbligato ad applicare lo stesso CCNL a tutti i dipendenti, anche se svolgono le stesse mansioni, salvo che ciò sia previsto dall’iscrizione a una specifica associazione sindacale o dall’adesione esplicita o implicita al contratto collettivo. Tuttavia,…

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Decreto flussi e immigrazione approvato con modifiche dalla Camera dei Deputati

La Camera dei Deputati, in data 19 novembre 2025, ha approvato il disegno di Legge di conversione del D.L. n. 146/2025 (Disposizioni urgenti in materia di ingresso regolare di lavoratori e cittadini stranieri, nonché di gestione del fenomeno migratorio), che ora passa all’esame del Senato. Il testo approvato dalla Camera contiene alcune modifiche: innalzamento da 7 a 15…

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Valutazione della proporzionalità della sanzione espulsiva con il fatto accertato e tutele

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, 9 settembre 2025 n. 24919, ha ritenuto che la valutazione di non proporzionalità della sanzione rispetto al fatto contestato e accertato rientra nell’art. 18, comma 4, Legge n. 300/1970 (come novellata dalla Legge n. 92/2012) solamente nell’ipotesi in cui lo scollamento tra la gravità della condotta realizzata e la sanzione adottata…

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Ambiente di lavoro nocivo e stressogeno: datore responsabile se non adotta misure adeguate

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, 16 ottobre 2025 n. 27685, ha deciso che anche in assenza di un intento persecutorio sistematico e unitario (c.d. mobbing), il datore di lavoro è responsabile, ai sensi dell’art. 2087, c.c., qualora, per negligenza o colpa, ometta di adottare le misure necessarie a tutelare l’integrità psico-fisica del lavoratore, consentendo il…

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Controlli investigativi leciti se relativi ad atti illeciti non riconducibili all’obbligazione contrattuale

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, 4 settembre 2025 n. 24564, ha ritenuto che il controllo esercitato da guardie particolari giurate o dal personale di agenzie investigative, se, da un lato, non può riguardare, in alcun caso, l’adempimento o l’inadempimento della prestazione lavorativa, dall’altro, può, invece, avere ad oggetto il compimento di atti illeciti del lavoratore…

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Imprese multi-attività e scelta del CCNL

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 27719 del 17 ottobre 2025, ha stabilito che nelle imprese che svolgono più attività economiche la scelta del CCNL non è rimessa alla discrezionalità del datore di lavoro. L’adesione alle associazioni datoriali stipulanti vincola, infatti, l’impresa ad applicare il contratto collettivo, coerente con l’attività prevalente svolta, da esse…

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TFR: indice di rivalutazione di ottobre 2025

L’ISTAT, con nota del 17 novembre 2025, ha reso noto che il coefficiente per la determinazione del TFR, accantonato al 31 dicembre 2024, a ottobre 2025 è pari a 1,998752. L’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati relativo al mese di ottobre è pari a 121,4. L’Istituto sottolinea come la decelerazione…

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