RAPPORTO DI LAVORO
Potere disciplinare: la contestazione dell’addebito non ha per oggetto le prove
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, 4 settembre 2025 n. 24558, in tema di esercizio del potere disciplinare, ha stabilito che la contestazione dell’addebito ha la funzione di indicare il fatto contestato al fine di consentire la difesa del lavoratore, mentre non ha per oggetto le relative prove, soprattutto per i fatti che, svolgendosi fuori dall’azienda,…
Continua a leggere...Domanda riconvenzionale relativa alle retribuzioni inammissibile se proposta per la prima volta in appello
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, 9 settembre 2025 n. 24853, ha statuito che il maggior credito per altre mensilità vantate dal lavoratore, non azionate in sede monitoria, finalizzata non solo a paralizzare l’istanza ex adverso articolata, ma anche ad ottenere il riconoscimento di somme aggiuntive rispetto a quelle originariamente oggetto di ingiunzione, da portare appunto…
Continua a leggere...Ultimi interventi in materia di ingresso e soggiorno dei cittadini stranieri
La regolazione dell’immigrazione in Italia è da tempo caratterizzata dal tentativo di conciliare 2 esigenze che si intrecciano: da un lato, garantire modalità di ingresso regolare, trasparente e coerente con le necessità del mercato del lavoro e con la gestione complessiva dei flussi migratori; dall’altro, assicurare la tutela effettiva dei diritti delle persone straniere già…
Continua a leggere...Pagamento da parte dell’INPS dei tirocini extracurriculari nella Regione Siciliana
L’INPS, con messaggio n. 3452 del 17 novembre 2025, ha offerto istruzioni operative e contabili in merito alla convenzione con la Regione Siciliana per la disciplina delle modalità di erogazione della misura denominata “Attivazione dei tirocini formativi extracurriculari”, prevista dal Piano Attuativo Regionale della Regione Siciliana del Programma nazionale per la garanzia di occupabilità dei…
Continua a leggere...No al controllo datoriale sulla posta elettronica senza informativa e rispetto della privacy
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, 29 agosto 2025, n. 24204, in tema di controllo datoriale sull’utilizzo della posta elettronica da parte dei dipendenti, ha ritenuto illegittima l’acquisizione e l’utilizzo in giudizio di comunicazioni provenienti da account personali, anche se accessibili da dispositivi aziendali, in assenza di preventiva informativa e di rispetto dei principi di proporzionalità,…
Continua a leggere...Semplificazione normativa e miglioramento della qualità della normazione: Legge in Gazzetta
È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 265 del 14 novembre 2025 la Legge n. 167 del 10 novembre 2025, recante misure per la semplificazione normativa e il miglioramento della qualità della normazione e deleghe al Governo per la semplificazione, il riordino e il riassetto in determinate materie. In particolare, relativamente alla materia lavoro, all’art….
Continua a leggere...Nullità del recesso nel periodo di prova e reintegra
La Cassazione civile, Sezione Lavoro, 29 agosto 2025, n. 24201, ha ritenuto che il recesso datoriale motivato dal mancato superamento del periodo di prova, a fronte della nullità genetica dello stesso, determina l’automatica conversione dell’assunzione in definitiva sin dall’inizio e il venir meno del regime di libera recedibilità sancito dall’art. 1, Legge n. 604/1966. In…
Continua a leggere...Dimostrazione del danno alla professionalità e risarcimento danni
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, 28 agosto 2025, n. 24133, in materia di mansioni di lavoro, ha ritenuto che dev’essere risarcito il danno alla professionalità per il demansionamento al lavoratore che ha dimostrato il pregiudizio derivante dall’impoverimento della capacità professionale acquisita e dalla mancata acquisizione di una maggiore capacità, dove è stata già riconosciuta la…
Continua a leggere...La Corte Costituzionale ritorna sull’art. 19 della Costituzione
Con la sentenza n. 156/2025, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 19, comma 1,Legge n. 300/1970, nella parte in cui non prevede che le RSA possano essere costituite a iniziativa dei lavoratori in ogni unità produttiva anche nell’ambito delle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. La sentenza è dirompente e si…
Continua a leggere...La CGUE conferma la validità di gran parte della Direttiva sui salari minimi
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, con sentenza relativa alla causa C-19/23 dell’11 novembre 2025, ha confermato la validità di gran parte della Direttiva sui salari minimi adeguati nell’UE, ma ha annullato la disposizione che elenca i criteri che gli Stati membri in cui sono previsti salari minimi legali devono obbligatoriamente prendere in considerazione al…
Continua a leggere...- PRECEDENTE
- 1
- 2
- …
- 7
- 8
- 9
- …
- 44
- 45
- SUCCESSIVO

