18 Dicembre 2025

Certificazione della parità di genere: domanda di esonero contributivo 2025

di Redazione Scarica in PDF

L’INPS, con messaggio n. 3804 del 16 dicembre 2025, ha comunicato che sul sito www.inps.it, nella sezione “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)”, è disponibile il modulo di istanza online “SGRAVIO PAR_GEN”, finalizzato all’inoltro delle domande di esonero contributivo da parte dei datori di lavoro privati che conseguano la “Certificazione della parità di genere” entro il 31 dicembre 2025.

I datori di lavoro privati che conseguano la “Certificazione della parità di genere” entro il 31 dicembre 2025 possono presentare le richieste di riconoscimento dell’agevolazione fino al 30 aprile 2026, selezionando come anno di riferimento il 2025.

L’INPS indica i dati necessari alla compilazione, offrendo precisazioni relativamente alle modalità di corretta compilazione del campo inerente alla retribuzione media mensile globale; l’indicazione della retribuzione media mensile globale stimata relativa al periodo di validità della “Certificazione della parità di genere”, infatti, è un elemento essenziale del modulo di domanda.

La retribuzione media mensile globale dev’essere intesa come la sommatoria di tutte le retribuzioni mensili medie corrisposte dal datore di lavoro nel periodo di validità della certificazione; pertanto, si riferisce all’ammontare complessivo delle retribuzioni medie erogate o da erogare per la totalità dei lavoratori in carico al datore di lavoro.

Le istanze presentate rimarranno nello stato “trasmessa” fino alla data di elaborazione massiva, che sarà successiva al 30 aprile 2026. Al termine delle elaborazioni, in calce al modulo di istanza online nel “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)”, sarà indicato l’ammontare dell’esonero fruibile.

Il beneficio consiste nell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali in misura non superiore all’1%, nel limite massimo di 50.000 euro annui per datore di lavoro, facendo riferimento al codice fiscale del datore di lavoro beneficiario. Pertanto, qualora vengano presentate più domande per posizioni aziendali (matricole) associate allo stesso codice fiscale, l’Istituto riconoscerà l’esonero nei limiti del massimale annuo di 50.000 euro per codice fiscale.

All’esito dell’elaborazione delle istanze, alle posizioni contributive per le quali sarà possibile procedere al riconoscimento dell’esonero verrà attribuito il codice di autorizzazione (CA) “4R”, avente il significato di “Azienda autorizzata all’esonero di cui all’articolo 5 della legge n. 162/2021”.

Il messaggio, infine, ricorda che i datori di lavoro privati ancora in possesso della “Certificazione della parità di genere” che abbiano presentato nelle precedenti campagne di acquisizione delle richieste la domanda di esonero non devono ripresentarla, in quanto, poiché l’esonero contributivo è automaticamente riconosciuto per tutti i 36 mesi di validità della certificazione stessa.

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