Convertito in Legge il Decreto sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro
di Redazione Scarica in PDF
È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025 la Legge n. 198 del 29 dicembre 2025, di conversione, con modificazioni, del D.L. n. 159/2025, recante misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile.
Nel medesimo numero della Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato anche il testo del D.L. n. 159/2025 coordinato con la Legge n. 198/2025.
Tra le previsioni di maggior rilievo si segnala:
- premialità alle imprese virtuose in relazione all’andamento infortunistico: dal 1° gennaio 2026 l’INAIL può effettuare la revisione delle aliquote di aliquote di oscillazione e dei contributi in bonus e effettuare la revisione dei contributi in agricoltura, nel rispetto dell’equilibrio della gestione tariffaria;
- rafforzamento della Rete del lavoro agricolo di qualità: dal 1° gennaio 2026 è riservata alle imprese agricole iscritte alla Rete del lavoro agricolo di qualità una quota parte delle risorse INAIL destinate al finanziamento di progetti di investimento e formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di progetti volti a sperimentare soluzioni innovative basate sui principi della responsabilità sociale d’impresa;
- rafforzamento dell’attività di vigilanza in materia di appalto e subappalto;
- istituzione del badge di cantiere con codice univoco anticontraffazione per le imprese operanti in specifici settori;
- inasprimento delle sanzioni della patente a crediti in caso di lavoro irregolare;
- potenziamento dell’organico INL e del contingente in extra-organico del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro;
- finanziamento di interventi in materia di prevenzione e di formazione sulla cultura della salute e della sicurezza sul lavoro. In particolare, in riferimento agli RLS, si prevede che per le imprese che occupano meno di 15 lavoratori la contrattazione collettiva nazionale disciplini le modalità dell’obbligo di aggiornamento periodico della formazione, nel rispetto del principio di proporzionalità (tenuto conto della dimensione aziendale e del livello di rischio dell’attività svolta). Inoltre, le competenze acquisite a seguito dello svolgimento delle attività di formazione previste da D.Lgs. n. 81/2008 devono essere registrate nel fascicolo elettronico del lavoratore e nel fascicolo sociale e lavorativo del cittadino;
- entro il 31 dicembre 2026 dovranno essere rivisitate le condizioni e le modalità per l’accertamento della tossicodipendenza e dell’alcol dipendenza;
- accordo Stato-Regioni che definisca i criteri e i requisiti di accreditamento dei soggetti che erogano la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, per innalzare il livello della qualità dell’offerta formativa;
- rafforzamento delle misure di sicurezza per gli studenti impegnati nei percorsi di formazione scuola-lavoro, con l’inserimento degli infortuni in itinere degli studenti coinvolti nei percorsi di “formazione scuola-lavoro” nell’ambito di applicazione della tutela assicurativa INAIL;
- agevolazioni occupazionali se le ricerche di personale avvengono attraverso il Sistema informativo per l’Inclusione sociale e lavorativa: dal 1° aprile 2026 i datori di lavoro privati che chiedono benefici contributivi per l’assunzione di personale alle proprie dipendenze dovranno pubblicare la disponibilità della posizione di lavoro su SIISL. Inoltre, dal 1° aprile 2026 le comunicazioni obbligatorie relative alle assunzioni, trasformazioni e cessazioni dei rapporti di lavoro potranno essere effettuate (dai datori di lavoro, nonché dai soggetti abilitati e autorizzati) anche tramite il SIISL e, dalla medesima data, le Agenzie per il Lavoro pubblicheranno sul SIISL tutte le posizioni che gestiscono e potranno accedere alla piattaforma SIISL per individuare i candidati idonei rispetto alle posizioni lavorative pubblicate;
- rafforzamento delle politiche attive e della sicurezza sul lavoro nei confronti dei lavoratori più fragili: è innalzato dal 10% al 60% il limite massimo (riferito alle assunzioni di persone disabili) entro cui i datori di lavoro privati con più di 50 dipendenti possono coprire la quota di riserva mediante stipula di apposite convenzioni finalizzate all’inserimento lavorativo di persone disabili che presentino particolari caratteristiche e difficoltà di inserimento nel ciclo lavorativo ordinario;
- tracciamento dei mancati infortuni: il Ministero del Lavoro, entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore della Legge, adotterà le linee guida per l’identificazione, il tracciamento e l’analisi dei mancati infortuni da parte delle imprese con più di 15 dipendenti;
- sono apportate modifiche al D.Lgs. n. 81/2008 in materia di sorveglianza sanitaria dei lavoratori, con la possibilità di introdurre, nell’ambito della contrattazione collettiva e a valere sulle risorse allo scopo destinate, misure idonee a sostenere iniziative di promozione della salute e sicurezza sul lavoro e a garantire ai lavoratori la fruizione di permessi retribuiti per effettuare, durante l’orario di lavoro, gli screening oncologici inclusi nei programmi di prevenzione del SSN;
- consultazioni gratuita delle norme tecniche UNI;
- in merito alle organizzazioni di volontariato della protezione civile, sono chiarite le definizioni di organizzazione di protezione civile, formazione, informazione, addestramento e controllo sanitario e sono disposte le relative regolamentazioni.



