Bonus lavoratori dipendenti: come calcolare il reddito teorico annuale
di Redazione Scarica in PDF
L’Agenzia delle entrate, con risposta a interpello n. 7/E del 16 gennaio 2026, al fine di poter determinare l’importo spettante ai lavoratori dipendenti che hanno un reddito complessivo non superiore a 20.000 euro, dettaglia come individuare correttamente i giorni di lavoro dipendente da utilizzare per il calcolo del reddito annuale teorico, previsto dall’art. 1, commi 4 e 5, Legge di bilancio 2025, nei casi in cui il dipendente risulti formalmente in forza, ma non percepisca retribuzione per alcune o per tutte le giornate dell’anno.
Per poter determinare l’importo del bonus è, infatti, necessario individuare la percentuale da applicare al reddito di lavoro dipendente, che si determina “rapportando il reddito percepito all’intero anno”, così da ottenere il “reddito annuale teorico”.
L’Agenzia precisa che per il calcolo della retribuzione teorica annuale i giorni di lavoro dipendente da considerare sono quelli compresi nel periodo di durata del rapporto di lavoro per i quali il lavoratore ha diritto alle detrazioni, cioè i giorni in cui matura il reddito di lavoro dipendente. Pertanto, nel conteggio:
- devono essere inclusi festività, riposi settimanali e altri giorni non lavorativi compresi nel rapporto, purché collegati a periodi retribuiti;
- si escludono i giorni per i quali non spetta alcun reddito, neppure sotto forma di retribuzione differita (ad esempio aspettative senza assegni, permessi non retribuiti, sospensioni senza corresponsione di emolumenti).
Inoltre, il documento di prassi chiarisce che, in assenza totale di giorni retribuiti nell’anno d’imposta, anche se vengono erogati arretrati o somme non collegate alla presenza in servizio, il contributo previsto dall’art. 1, commi 4 e 5, Legge di bilancio 2025, non spetta.



