CESSAZIONE DEL RAPPORTO
Legittimo il licenziamento per condotte extralavorative antisociali e riprovevoli
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con sentenza 24 febbraio 2025, n. 4797, ha ritenuto legittimo il licenziamento irrogato per condotte extralavorative se la loro antisocialità e riprovevolezza risultano tali da ledere comunque il vincolo fiduciario tra il dipendente e il datore di lavoro. La fattispecie è relativa alla declaratoria di legittimità del licenziamento irrogato a un…
Continua a leggere...Cessazione del rapporto di lavoro del manager e tassazione del patto di non concorrenza
L’Agenzia delle entrate, con risposta a interpello n. 111/E del 17 aprile 2025, ha precisato che, in caso di cessazione del rapporto di lavoro del manager, qualora il corrispettivo sia riferito al solo patto di non concorrenza, in base all’articolo 15, paragrafo 1, Convenzione Ocse, e alla luce dell’interpretazione di tale disposizione fornita dal Commentario,…
Continua a leggere...Giusta causa: modesta entità del fatto addebitato valutata alla luce di futuri comportamenti
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 25 febbraio 2025, n. 4945, in tema di licenziamento per giusta causa, ha stabilito che la modesta entità del fatto addebitato non si riferisce alla tenuità del danno patrimoniale per il datore di lavoro, dovendosi valutare la condotta del prestatore di lavoro sotto il profilo del valore sintomatico…
Continua a leggere...Dimissioni per fatti concludenti: i chiarimenti del Ministero in risposta al Cno
Il Ministero del lavoro, con nota n. 5257 del 10 aprile 2025, ha dato riscontro alla richiesta di chiarimenti presentata dal Cno dei consulenti del lavoro sulla circolare n. 6/2025 del Ministero del lavoro in relazione alle dimissioni di fatto. In merito al limite legale di 15 giorni di assenza ingiustificata, previsto dall’articolo 26, comma…
Continua a leggere...Giusta causa: lesione del vincolo fiduciario per condotta anche precedente al rapporto in atto
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 18 febbraio 2025, n. 4227, ha ritenuto che, in tema di licenziamento per giusta causa, il vincolo fiduciario può essere leso anche da una condotta estranea al rapporto lavorativo in atto, benché non attinente alla vita privata del lavoratore e non necessariamente successiva all’instaurazione del rapporto, a condizione…
Continua a leggere...Se un licenziamento per giustificato motivo oggettivo lecito diventa discriminatorio
Sappiamo bene tutti quanti, qualcuno per averlo provato sulla propria pelle, come il recesso datoriale necessiti di una specifica motivazione, sia essa di natura oggettiva ovvero soggettiva, meglio disciplinare. La questione si muove così tra il licenziamento per giustificato motivo oggettivo (gmo), ovvero per giustificato motivo soggettivo (gms) o giusta causa (gs), quest’ultimi distinti per…
Continua a leggere...Comportamento extralavorativo del dipendente: oneri di allegazione e rilevanza ai fini del licenziamento
In tema di licenziamento per giusta causa, l’onere di allegazione dell’incidenza, irrimediabilmente lesiva del vincolo fiduciario, del comportamento extralavorativo del dipendente sul rapporto di lavoro, è assolto dal datore di lavoro con la specifica deduzione del fatto in sé, quando lo stesso ha riflessi, anche solo potenziali ma oggettivi, sulla funzionalità del rapporto, compromettendo le aspettative…
Continua a leggere...Dimissioni per fatti concludenti: le indicazioni del Ministero del lavoro
Con circolare 27 marzo 2025, n. 6, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha illustrato le principali disposizioni introdotte dalla L. 203/2024 (Collegato Lavoro). Tra gli interventi attuati, il provvedimento si sofferma anche sulle regole che disciplinano le c.d. dimissioni per fatti concludenti, previste dal nuovo comma 7-bis dell’articolo 26, D.Lgs. 151/2015, introdotto…
Continua a leggere...La colpa grave non integra automaticamente giusta causa di licenziamento
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, 3 febbraio 2025, n. 2586, dettando i principi per interpretare la normativa per accertare la “colpa grave da parte della lavoratrice” in stato di gravidanza nell’utilizzo dei permessi ex L. 104/1992, ha stabilito che non è sufficiente accertare la sussistenza di una giusta causa o di un giustificato motivo soggettivo…
Continua a leggere...Licenziamento causato dal trasferimento d’azienda annullabile per difetto di gmo
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con sentenza 31 gennaio 2025, n. 2301, ha stabilito che il licenziamento causato dal trasferimento d’azienda non è nullo, ma annullabile per difetto di giustificato motivo oggettivo, in quanto l’articolo 2112, cod. civ., non pone un generale divieto di recesso datoriale, ma si limita ad escludere che la vicenda traslativa possa di…
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