ISPEZIONI E RICORSI
Obbligazioni contributive: opposizione a verbale ispettivo
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, 30 maggio 2025, n. 14584, ha stabilito che nel giudizio avente ad oggetto l’opposizione a verbale ispettivo in materia di obbligazioni contributive, il mancato riscontro documentale delle trasferte e delle spese sostenute dai lavoratori – come pure l’assenza di pezze giustificative – legittima l’Amministrazione a disconoscere l’esonero contributivo, non essendo…
Continua a leggere...Anticipazione indebita di quote di Tfr: chiarimenti ispettivi
L’INL, con nota n. 616 del 3 aprile 2025, ha offerto chiarimenti ispettivi in merito alla legittimità della prassi di anticipo mensile del Tfr in busta paga. In particolare, l’agenzia ispettiva si sofferma su 2 questioni: 1. se l’anticipazione del Tfr, effettuato oltre il termine del regime sperimentale individuato dalla L. 190/2014 – limitato ai…
Continua a leggere...Inail e ricorsi in materia tariffaria: il nuovo iter e le avvertenze
La riforma dei ricorsi Inail in materia tariffaria modifica gli organi cui rivolgere il contenzioso, poiché ora non è più competente il Consiglio di Amministrazione. Il ricorso viene, infatti, deciso ora dalle Direzioni Regionali dell’Istituto. Si vedrà il nuovo iter previsto per i contenziosi rivolti contro i provvedimenti derivanti da verbale ispettivo, che costituiscono gran…
Continua a leggere...Il deposito della sentenza impugnata privo di attestazione di conformità determina l’improcedibilità del ricorso
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 12 febbraio 2025, n. 3624, in tema di notifica della sentenza attraverso pec, ha statuito che il deposito privo di attestazione di conformità determina di per sé l’improcedibilità, posto che la previsione dell’articolo 369, comma 2, c.p.c., non consente di distinguere tra il deposito della sentenza impugnata e quello…
Continua a leggere...Sanzioni amministrative: esame dell’assenza di colpa del trasgressore per affidamento incolpevole
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con sentenza 20 gennaio 2025, n. 1322, ha stabilito che nell’esame della sussistenza di un affidamento incolpevole del trasgressore nei confronti del comportamento dell’Amministrazione, i presupposti che il giudice deve accertare in fatto sono almeno 4: l’imputabilità del fatto alla stessa P.A. agente; la presenza di un atto favorevole determinato…
Continua a leggere...Inail: ricorsi nuovi o quasi
Cambiano i ricorsi in materia tariffaria, ma l’Inail coglie l’occasione per alcuni approfondimenti su una materia, ovvero quella del contenzioso amministrativo per i datori di lavoro, che è particolarmente complessa, anche perché è indissolubilmente legata al tema della regolarità contributiva. Si illustreranno, oggi, la nota di prassi e le novità normative, soffermandosi in particolare sul…
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