RAPPORTO DI LAVORO

Anticipazione del Tfr in busta paga, l’intervento dell’INL e il contesto

Il recente intervento dell’INL (nota n. 616/2025), che verrà analizzato di seguito, ha riportato al centro del dibattito un tema ormai classico nella gestione delle competenze dovute a un lavoratore dipendente: l’anticipazione del Tfr in busta paga. In particolare, non una semplice anticipazione una tantum, ma la liquidazione mensile – con le competenze del mese…

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Accoglimento della domanda di accertamento della nullità del licenziamento

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, 3 aprile 2025, n. 8857, ha stabilito che per accogliere la domanda di accertamento della nullità del licenziamento, in quanto fondato su motivo illecito, occorre che l’intento ritorsivo datoriale abbia avuto efficacia determinativa esclusiva della volontà di recedere dal rapporto di lavoro, anche rispetto ad altri fatti rilevanti ai fini…

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Ccnl Metalmeccanica: aumento minimi e indennità dal 1° giugno

In data 12 giugno 2025, Federmeccanica, Assistal e Fim, Fiom, Uilm hanno siglato il verbale che determina i nuovi minimi tabellari e i nuovi importi per indennità di trasferta e di reperibilità per il Ccnl Metalmeccanica 5 febbraio 2021, validi dal 1° giugno 2025, in seguito alla comunicazione da parte dell’Istat del valore percentuale dell’indice…

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Retribuzioni medie giornaliere 2025 per piccoli coloni e compartecipanti familiari

Il Ministero del lavoro, con decreto n. 365 dell’11 giugno 2025, ha fissato le retribuzioni medie giornaliere per piccoli coloni e compartecipanti familiari ai fini previdenziali per l’anno 2025.

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Difesa del patrimonio aziendale e controlli a distanza

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, 2 aprile 2025, n. 8710, ha riconosciuto il diritto del datore di lavoro di proteggere non solo i beni materiali dell’azienda, ma anche l’immagine e la reputazione aziendale. Questo include il diritto di monitorare i dipendenti per prevenire e intervenire su comportamenti illeciti che potrebbero danneggiare l’azienda. Le disposizioni degli articoli…

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La preventiva contestazione dell’addebito al lavoratore incolpato e recidiva

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, 30 marzo 2025, n. 8358, ha ritenuto che la preventiva contestazione dell’addebito al lavoratore incolpato deve necessariamente riguardare, a pena di nullità della sanzione o del licenziamento disciplinare, anche la recidiva e i precedenti disciplinari che la integrano, solo quando la recidiva medesima rappresenti un elemento costitutivo della mancanza addebitata…

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Giusta causa: nozione di patrimonio aziendale intesa in un’accezione estesa

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, 2 aprile 2025, n. 8707, ha stabilito che, in tema di licenziamento per giusta causa irrogato sulla base della relazione di investigatori privati, la nozione di “patrimonio aziendale” tutelabile in sede di esercizio del potere di controllo dell’attività dei lavoratori vada intesa in un’accezione estesa; si è così riconosciuto il…

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Abuso permessi 104 e licenziamento

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, 30 marzo 2025, n. 8342, ha stabilito che il comportamento del prestatore di lavoro subordinato che si avvalga del permesso ex comma 3 dell’articolo 33, L. 104/1992, non per l’assistenza al familiare ma per attendere, anche solo in parte, ad altra attività, configura un abuso per sviamento dalla funzione del…

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La tolleranza verso condotte illegittime non fa venire meno l’illiceità del comportamento

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza n. 7826 del 24 marzo 2025, ha stabilito che, in ipotesi di tolleranza di condotte illegittime, la mancata reazione del soggetto deputato al controllo non fa venire meno l’illiceità della condotta e l’esclusione di responsabilità dell’autore della violazione in tanto è configurabile in quanto ricorrano elementi ulteriori, capaci di…

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Apprendistato per detenuti dopo il Decreto Sicurezza

Il D.Lgs. 48/2025, noto come Decreto Sicurezza, introduce significative modifiche in materia di sicurezza pubblica, tutela del personale in servizio e ordinamento penitenziario. Tra le novità più rilevanti in materia di lavoro, spicca l’estensione dell’apprendistato professionalizzante ai detenuti, con l’obiettivo di favorire il loro reinserimento sociale e lavorativo. Nello specifico, l’articolo 36 modifica l’articolo 47,…

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