RAPPORTO DI LAVORO
Disdetta dal contratto a termine illegittimo: impugnabilità e tutele
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 10 marzo 2025, n. 6303, ha ritenuto che, in tema di contratto di lavoro a termine illegittimamente stipulato e di comunicazione da parte del datore di lavoro della conseguente disdetta, non sono applicabili, tenuto conto della specialità della disciplina della L. 230/1962 sul contratto di lavoro a tempo…
Continua a leggere...Firmato il protocollo d’intesa 2025 per il contrasto alle discriminazioni di genere nei luoghi di lavoro
Il Ministero del lavoro, con notizia del 15 maggio 2025, ha informato che è stato firmato il nuovo protocollo d’intesa 2025 tra l’INL e la Consigliera nazionale di parità, al fine di individuare e sanzionare le violazioni della normativa in materia di parità e pari opportunità, anche attraverso segnalazioni tempestive di azioni discriminatorie, la condivisione…
Continua a leggere...Contestazione disciplinare: la valutazione della tempestività è un’indagine demandata al giudice del merito
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 10 marzo 2025, n. 6317, posto che il canone del rispetto dell’immediatezza della contestazione nel procedimento disciplinare assume carattere “relativo”, che impone una valutazione caso per caso, secondo un risalente insegnamento giurisprudenziale, ha ritenuto che la valutazione della tempestività della contestazione costituisce un’indagine di fatto demandata al giudice…
Continua a leggere...Tfr: indice di rivalutazione di aprile 2025
L’Istat, con nota del 16 maggio 2025, ha reso noto che il coefficiente per la determinazione del Tfr, accantonato al 31 dicembre 2024, ad aprile 2025 è pari 1,186356. L’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati relativo al mese di aprile è pari a 121,3. Si ricorda che alla pagina Numeri…
Continua a leggere...Comunicazione di infortunio e Denuncia/Comunicazione di infortunio: aggiornamento posticipato
L’Inail, con avviso del 14 maggio 2025, ha informato che l’aggiornamento degli applicativi Comunicazione di infortunio e Denuncia/Comunicazione di infortunio per l’invio in modalità offline o in cooperazione applicativa, previsto per il 16 maggio 2025, è posticipato al 23 maggio 2025, per esigenze tecniche. L’Istituto ha comunicato che la cronologia delle versioni e la documentazione…
Continua a leggere...Pubblico impiego privatizzato: nello ius variandi ha rilievo il solo criterio dell’equivalenza formale delle mansioni
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 9 marzo 2025, n. 6264, ha ritenuto che, in ipotesi di esercizio dello ius variandi nell’ambito di un rapporto di pubblico impiego privatizzato, l’articolo 52, D.Lgs. 165/2001, assegna rilievo al solo criterio dell’equivalenza formale delle mansioni, da valutarsi con riferimento alla classificazione prevista in astratto dai contratti collettivi,…
Continua a leggere...Anche il convivente more uxorio rientra nel novero dei familiari che prestano in modo continuativo attività di lavoro nell’impresa familiare
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 11661 del 4 maggio 2025, resa a Sezioni Unite, ha recepito e quindi attuato quanto previsto dalla Corte Costituzione circa l’incostituzionalità dell’articolo 230-bis, cod. civ., sull’applicazione della disciplina dell’impresa familiare anche al convivente di fatto. La pronuncia origina dall’impugnazione di una sentenza emessa dai giudici di merito, che,…
Continua a leggere...Visite mediche di controllo: nuove funzionalità
L’Inps, con messaggio n. 1505 del 15 maggio 2025, ha illustrato 2 nuove funzionalità che ampliano le modalità con cui i datori di lavoro pubblici e privati possono richiedere verifiche per i lavoratori assenti per malattia tramite il servizio “Richiesta Visite Mediche di Controllo (VMC) – lavoratori privati e pubblici/Polo unico“: “Richieste da attestati di…
Continua a leggere...L’intento ritorsivo del gmo può essere provato anche per presunzioni
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 9 marzo 2025, n. 6221, ha stabilito che, in tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo l’allegazione, da parte del lavoratore, del carattere ritorsivo del licenziamento intimatogli, non esonera il datore di lavoro dall’onere di provare, ai sensi dell’articolo 5, L. 604/1966, l’esistenza della giusta causa o del…
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