22 Febbraio 2022

Danno da demansionamento e dequalificazione: non ricorre automaticamente in caso di inadempimento datoriale

di Redazione Scarica in PDF

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 20 gennaio 2022, n. 1807, ha stabilito che il danno derivante da demansionamento e dequalificazione professionale non ricorre automaticamente in tutti i casi di inadempimento datoriale, ma può essere provato dal lavoratore, ai sensi dell’articolo 2729, cod. civ., attraverso l’allegazione di elementi presuntivi gravi, precisi e concordanti, potendo a tal fine essere valutati la qualità e quantità dell’attività lavorativa svolta, il tipo e la natura della professionalità coinvolta, la durata del demansionamento, la diversa e nuova collocazione lavorativa assunta dopo la prospettata dequalificazione.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

Diritto del lavoro