12 Marzo 2021

Disciplina dei contratti a termine nelle ipotesi di stagionalità previste dal Ccnl

di Redazione Scarica in PDF

L’INL, con nota n. 413 del 10 marzo 2021, ha offerto chiarimenti in materia di lavoro stagionale, precisando che:

– rimane confermata la possibilità, per la contrattazione collettiva di settore, di individuare ulteriori ipotesi di attività stagionali rispetto a quelle già indicate dal D.P.R. 1525/1963, alle quali non si applicano i limiti sui contratti di lavoro subordinato a termine previsti dagli articoli 19, comma 2, 21, commi 01 e 2, e 23, comma 2, D.Lgs. 81/2015;

– per le imprese turistiche stagionali che osservano un periodo di inattività non inferiore a 70 giorni continuativi o a 120 giorni non continuativi nel corso dell’anno è possibile sottoscrivere contratti di lavoro a tempo indeterminato, che non si ritiene possano inficiare la connotazione stagionale delle relative attività. Ciò in ragione della necessità, per tali imprese, di svolgere comunque una attività “programmatoria” o comunque “preparatoria” nei mesi in cui non è prevista l’apertura al pubblico.

 

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