22 Gennaio 2026

Tassazione dei redditi percepiti da lavoratori marittimi imbarcati su navi battenti bandiera estera

di Redazione Scarica in PDF

L’Agenzia delle Entrate, con risposta a interpello n. 10/E del 20 gennaio 2026, offre chiarimenti sulla tassazione dei redditi percepiti da lavoratori marittimi imbarcati su navi battenti bandiera estera, in particolare in riferimento all’art. 5, comma 5, Legge n. 88/2001, che prevede l’esenzione IRPEF per l’attività svolta su tali imbarcazioni per un periodo superiore a 183 giorni nell’arco di 12 mesi.

La risposta precisa che, per ogni periodo d’imposta, coincidente sempre con l’anno solare, ai fini della verifica del rispetto del requisito temporale di permanenza all’estero, occorre far riferimento ai periodi indicati negli specifici contratti di lavoro le cui durate ricadono, anche parzialmente, nell’anno solare di riferimento, potendo avere alcuni di essi anche una durata con periodo a cavallo di 2 anni solari. Ciò comporta che il requisito temporale si considera rispettato per un determinato periodo d’imposta, in presenza di uno o più contratti di lavoro anche aventi durata a cavallo di più anni solari che, nel loro insieme, assicurino una permanenza all’estero del lavoratore superiore a 183 giorni.

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