TFR: indice di rivalutazione di dicembre 2025
di Redazione Scarica in PDF
L’ISTAT, con nota del 16 gennaio 2026, ha reso noto che il coefficiente per la determinazione del TFR, accantonato al 31 dicembre 2024, a dicembre 2025 è pari a 2,311148. L’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati relativo al mese di dicembre è pari a 121,5.
A dicembre l’inflazione sale a +1,2%, tornando al livello di ottobre. La lieve accelerazione dell’inflazione osservata a dicembre è dovuta principalmente alla crescita dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +0,9% a +2,6%), degli Alimentari non lavorati (da +1,1% a +2,3%) e dei Servizi Vari (da +2,0% a +2,2%). Rallentano, invece, i prezzi dei Beni non durevoli (da +1,0% a +0,6%) e dei
Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,0% a +2,7%), mentre si accentua il calo di quelli degli Energetici regolamentati (da -3,2% a -5,2%).
Nella media 2025, i prezzi al consumo risultano cresciuti dell’1,5% rispetto all’anno precedente, in accelerazione rispetto al dato registrato nel 2024 (+1,0%).
Il documento evidenzia come sull’andamento dell’inflazione media annua pesi la dinamica dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (+16,2% da -0,2% del 2024), degli Energetici non regolamentati (-3,8% da -11,3%) e quella dei Beni alimentari non lavorati (+3,4% da +2,3%). Rallenta, seppure lievemente, l’inflazione di fondo, che nel 2025 si attesta a +1,9% (da +2,0% del 2024).
L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dello 0,2% su novembre 2025 e dell’1,2% rispetto a dicembre 2024 (da +1,1% del mese precedente), confermando la stima preliminare. La variazione media annua nel 2025 è pari a +1,7% (+1,1% nel 2024).
L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, aumenta dello 0,2% su novembre 2025 e dell’1,1% su dicembre 2024. In media d’anno, la crescita dell’indice FOI, al netto dei tabacchi, è pari a +1,4% (era +0,8% nel 2024).
Nel 2025, l’inflazione, misurata dall’IPCA, è pari a +1,7%, sia per le famiglie con più bassi livelli di spesa sia per quelle con spesa più elevata.
Si ricorda che alla pagina Numeri del lavoro sono disponibili tutti i coefficienti relativi all’anno 2025.



