RAPPORTO DI LAVORO
Un caso applicativo della sentenza n. 118/2025 della Corte Costituzionale
È ben nota, agli addetti ai lavori, la sentenza n. 118 del 21 luglio 2025, a mezzo della quale la Corte Costituzionale è andata ad assestare l’ennesima picconata all’impianto normativo studiato dal Legislatore nel 2015, in tema di licenziamento individuale, ex D.Lgs. n. 23/2015. Si tratta di un aspetto, tra i tanti attenzionati dal Giudice…
Continua a leggere...Abuso nella reiterazione di contratti a termine: termini processuali
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, 24 luglio 2025, n. 21082, ha ritenuto che il termine di decadenza ex art. 32, Legge n. 183/2010, nel testo vigente prima delle modifiche apportate dalla Legge n. 92/2012, trova applicazione anche in relazione all’azione per l’accertamento dell’abusiva reiterazione dei contratti a termine oltre il limite di 36 mesi, con…
Continua a leggere...Assunzione di lavoratori domestici extraUE: la mini-guida di Assindatcolf
Assindatcolf, in data 23 ottobre 2025, ha pubblicato una mini-guida che offre istruzioni operative alle famiglie interessate al Decreto flussi 2026 per l’assunzione di colf, badanti e baby sitter su come gestire le procedure online e come preparare i documenti per l’invio della domanda. Dal 23 ottobre al 7 dicembre 2025 devono essere precaricate le…
Continua a leggere...Tutele crescenti: quantificazione del risarcimento per licenziamento illegittimo
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, 22 luglio 2025, n. 20686, ha stabilito che, nell’ambito del contratto a tutele crescenti di cui al D.Lgs. n. 23/2015, in caso di licenziamento dichiarato illegittimo ai sensi dell’art. 2, comma 1 del medesimo Decreto, con condanna del datore al risarcimento dei danni a norma del comma 2 dello stesso…
Continua a leggere...Riconoscimenti previsti dal rinnovo del CCNL CED: quali impatti sul LUL?
In data 28 luglio 2025 è stato rinnovato il CCNL da applicarsi nei confronti dei lavoratori delle aziende che svolgono l’attività di Centri di Elaborazione Dati. Il rinnovo coinvolge molteplici temi e istituti, quali la declaratoria delle mansioni, la disciplina del tempo determinato (sia rispetto alle causali che ne giustificano il ricorso, che ai limiti…
Continua a leggere...L’illegittimità del primo licenziamento non travolge anche il secondo licenziamento
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, 22 luglio 2025, n. 20572, ha deciso che, ove sia intervenuto nelle more del giudizio e prima dell’ordine di reintegrazione un secondo licenziamento intimato per ragioni diverse e per fatti successivi, la cui legittimità risulti successivamente accertata con sentenza passata in giudicato, il lavoratore non può far valere il giudicato…
Continua a leggere...Perdita delle ferie residue e dell’indennità sostitutiva previa verifica delle condizioni effettive offerte al lavoratore
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, 18 luglio 2025, n. 20035, ha ritenuto che l‘onere di provare di aver effettivamente consentito al lavoratore la fruizione delle ferie residue grava sul datore di lavoro, che deve dimostrare di averlo informato in modo chiaro e tempestivo sulle conseguenze della mancata fruizione. La perdita del diritto alle ferie e…
Continua a leggere...CCNL Chimica, gomma e vetro PMI: sottoscritta l’ipotesi di accordo
Confartigianato Moda, Confartigianato Chimica, Confartigianato Ceramica, Cna Federmoda, Cna Produzione, Cna Artistico e tradizionale, Casartigiani, Claai, Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil, in data 21 ottobre 2025, hanno sottoscritto l’ipotesi di accordo di rinnovo del CCNL Chimica, gomma e vetro PMI fino a 49 dipendenti, con decorrenza dal 1° gennaio 2023 e scadenza il 31 dicembre 2026. Le principali novità previste dall’accordo…
Continua a leggere...Obbligo contributivo INPS anche in caso di rinuncia del lavoratore al preavviso
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 2 settembre 2025, n. 24416, ha stabilito che l‘indennità sostitutiva del preavviso, in forza della sua natura retributiva, è assoggettata all’obbligo contributivo nel momento stesso in cui il licenziamento intimato senza il corrispondente periodo di preavviso acquista efficacia, restando in contrario irrilevante che il lavoratore licenziato rinunci ad…
Continua a leggere...Tempo di viaggio come orario di lavoro: nuova pronuncia CGUE
La Corte di giustizia dell’Unione Europea torna ad affrontare, con la pronuncia del 9 ottobre 2025, causa C-110/24, la materia dell’orario di lavoro e, in particolare, la riconducibilità a tale istituto, alla luce della Direttiva 2003/88/CE, del tempo di spostamento dei lavoratori all’inizio e alla fine della giornata lavorativa nell’orario di lavoro, in presenza di…
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