RAPPORTO DI LAVORO

Smart working: no del Garante privacy alla geolocalizzazione dei dipendenti

Il Garante privacy, con provvedimento n. 135 del 13 marzo 2025, pubblicato sulla newsletter dell’8 maggio 2025, ha stabilito che il datore di lavoro non può geolocalizzare i dipendenti in smart working e ha comminato una sanzione di 50.000 euro a un’azienda che rilevava la posizione geografica di circa 100 dipendenti durante l’attività lavorativa svolta…

Continua a leggere...

Malattie oncologiche: la guida Inps a diritti e tutele

L’Inps, con notizia dell’8 maggio 2025, ha reso noto di aver pubblicato la guida “Diritti e tutele in caso di malattie oncologiche”, che riepiloga i principali strumenti di tutela, assistenziale, sociale ed economica, che l’Istituto offre a beneficio dei malati oncologici.

Continua a leggere...

Sussistenza della giusta causa: l’elemento soggettivo non coincide con il dolo del reato oggetto di patteggiamento

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 3 marzo 2025, n. 5632, ha stabilito che l’elemento soggettivo, ai fini della sussistenza della giusta causa di licenziamento, non coincide con il dolo del reato oggetto di patteggiamento, ben potendo rilevare altri elementi soggettivi, quali la negligenza o anche un grado di colpa più elevato ai fini…

Continua a leggere...

Verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro: pubblicato il 62° elenco dei soggetti abilitati

Il Ministero del lavoro, con D.D. 54 del 6 maggio 2025, ha pubblicato il 62° elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro.

Continua a leggere...

La mancata comunicazione della fruizione del permesso ex L. 104/1992 non è assimilabile all’assenza ingiustificata

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 3 marzo 2025, n. 5611, ha ritenuto illegittimo il licenziamento disciplinare per assenza ingiustificata adottato nei confronti del lavoratore, che, dunque, dev’essere reintegrato e risarcito con dodici mensilità, dovendosi ritenere che il fatto, così come contestato, non sussista laddove l’incolpato si è reso responsabile al più della violazione di…

Continua a leggere...

Se c’è denuncia dei protocolli è whistleblowing

Con ordinanza n. 10864 del 24 aprile 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata in materia di applicabilità delle tutele previste dalla normativa sul whistleblowing. Nel caso di specie, in particolare, un lavoratore, contestando la decisione dell’AD di tenere – durante il periodo pandemico – una riunione in presenza, aveva inviato diverse email nell’arco…

Continua a leggere...

Conversione permesso di soggiorno da lavoro stagionale a non stagionale: chiarimenti

Il Ministero del lavoro, con circolare n. 10 del 5 maggio 2025, ha offerto chiarimenti circa la possibilità, per i lavoratori stranieri titolari di un permesso di soggiorno rilasciato per lavoro stagionale, di svolgere attività lavorativa non stagionale, nelle more della decisione da parte dello Sportello unico immigrazione sulla domanda di conversione. La conversione è…

Continua a leggere...

Salute e sicurezza: contratto di appalto e rischio interferenziale

La Cassazione Penale, Sezione IV, con sentenza 28 febbraio 2025, n. 8297, ha ritenuto che, nell’ambito dei contratti di appalto, ai fini dell’integrazione del rischio interferenziale, è sufficiente che due aziende siano contemporaneamente coinvolte nel medesimo luogo di lavoro, a prescindere dal fatto che, nel momento del sinistro, stessero svolgendo la medesima attività. Nello specifico,…

Continua a leggere...

Dimissioni per fatti concludenti: aggiornato il modello di comunicazione

L’INL, con nota n. 3984 del 29 aprile 2025, alla luce della circolare n. 6/2025 del Ministero del lavoro in tema di dimissioni per fatti concludenti, ha aggiornato il modello di comunicazione ex articolo 26, comma 7-bis, D.Lgs. 151/2015, introdotto dall’articolo 19, L. 203/2024, relativo all’informativa circa l’assenza ingiustificata commessa dal lavoratore

Continua a leggere...

Conferenza Stato-Regioni: accordo sulla formazione in materia di salute e sicurezza

La Conferenza Stato-Regioni, nella seduta del 17 aprile 2025, ha approvato l’accordo sulla formazione in materia di salute e sicurezza, ai sensi dell’articolo 37, comma 2, D.Lgs. 81/2008, finalizzato all’individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza, di cui al medesimo D.Lgs. 81/2008.

Continua a leggere...