3 Novembre 2022

Giusta causa: sempre necessario valutare in concreto il comportamento del lavoratore

di Redazione Scarica in PDF

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con sentenza 14 settembre 2022, n. 27132, in tema di licenziamento per giusta causa, ha stabilito che, ai fini della valutazione di proporzionalità della sanzione, è insufficiente un’indagine che si limiti a verificare se il fatto addebitato sia riconducibile alle disposizioni collettive che consentono l’irrogazione del licenziamento, essendo sempre necessario valutare in concreto se il comportamento tenuto, per la sua gravità, sia suscettibile di scuotere la fiducia del datore di lavoro e di far ritenere che la prosecuzione del rapporto si risolva in un pregiudizio per gli scopi aziendali, con particolare attenzione alla condotta del lavoratore che denoti una scarsa inclinazione ad attuare diligentemente gli obblighi assunti e a conformarsi ai canoni di buona fede e correttezza.

 

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