RAPPORTO DI LAVORO

Ondate di calore: attivo il numero di pubblica utilità 1500

L’INAIL, con news del 23 giugno 2025, ha comunicato che è attivo il numero di pubblica utilità gratuito 1500, messo a disposizione dal Ministero della Salute in sinergia con l’INAIL, per fornire ai cittadini informazioni su come affrontare il caldo e sui comportamenti corretti da adottare nei luoghi di lavoro. Il servizio telefonico gratuito, attivo…

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Pubblicato il report della consultazione pubblica per le “Linee guida sull’IA nel mondo del lavoro”

Il Ministero del Lavoro, con notizia del 17 giugno 2025, ha comunicato che, nella pagina dedicata alla consultazione pubblica per le “Linee guida sull’IA nel mondo del lavoro” del portale ParteciPA, è disponibile il report finale della consultazione, dove è riportata una prima analisi, sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo, dei contributi…

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La conciliazione in sede sindacale non può essere validamente conclusa presso la sede aziendale

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, 8 aprile 2025, n. 9286, ha stabilito che la conciliazione in sede sindacale non può essere validamente conclusa presso la sede aziendale, non potendo quest’ultima essere annoverata tra le sedi protette, mancando del carattere di neutralità indispensabile a garantire, unitamente all’assistenza prestata dal rappresentante sindacale, la libera determinazione della volontà…

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Assemblea sindacale: la convocazione ad opera di organismi sindacali esterni

Tra i poteri di stampo sindacale vige, per i lavoratori, la possibilità di indire ed effettuare l’assemblea, la quale risulta tutelata, in particolar modo, dall’art. 20, Legge n. 300/1970. Di seguito, effettuate le dovute premesse, si individueranno alcuni Contratti collettivi che ne dispongono la convocazione per mezzo di organismi differenti da RSA e RSU, tra…

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Accordo per la formazione e l’inserimento lavorativo di rifugiati nel settore turistico

Il Ministero del Lavoro, con notizia del 19 giugno 2025, ha reso noto che in pari data è stato firmato un protocollo d’intesa triennale dai Ministri del Lavoro, dell’Interno, del Turismo e dal Presidente dell’Ebnt, al fine di accompagnare all’autonomia le persone presenti nel sistema di accoglienza, rispondendo contemporaneamente al fabbisogno di manodopera espresso dalle imprese….

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Verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro: pubblicato il 63° elenco

Il Ministero del Lavoro, con Decreto Direttoriale n. 68 del 18 giugno 2025, ha pubblicato il 63° elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro.

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Giusta causa e GMS: non vincolante la tipizzazione contenuta nella contrattazione collettiva

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, 6 aprile 2025, n. 9081, ha ritenuto che, in tema di licenziamento per giusta causa e per giustificato motivo soggettivo, non è vincolante la tipizzazione contenuta nella contrattazione collettiva, rientrando il giudizio di gravità e proporzionalità della condotta nell’attività sussuntiva e valutativa del giudice, avuto riguardo agli elementi concreti, di…

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L’assenza per malattia e licenziamento per giusta causa

Il tema di oggi si pone con una domanda: può un lavoratore, assente per malattia effettivamente sussistente e certificata, essere licenziato per giusta causa? In prima battuta verrebbe da rispondere in modo negativo, ma, se avrete la pazienza di seguirmi in queste poche righe, vedrete che ciò può effettivamente accadere. Il fatto trattato dal Tribunale…

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TFR: indice di rivalutazione di maggio 2025

L’ISTAT, con nota del 16 giugno 2025, ha reso noto che il coefficiente per la determinazione del TFR, accantonato al 31 dicembre 2024, a maggio 2025 è pari 1,248960. L’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati relativo al mese di maggio è pari a 121,2.

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Giusta causa per indebito uso di internet: la condotta dev’essere sistematica e temporalmente rilevante

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, 4 aprile 2025, n. 8943, ha stabilito che in un caso di licenziamento per giusta causa di un dipendente per uso indebito della rete internet durante l’orario di lavoro, la condotta contestata, per essere idonea a giustificare il recesso, deve presentare carattere di sistematicità e rilevanza temporale.

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