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Meglio stabilizzati … o etero-organizzati?

  Ad oltre sei mesi dall’entrata in vigore del D.Lgs. n.81/15 (25 giugno 2015), il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, tramite la circolare 1° febbraio 2016, n.3, ha formulato le prime osservazioni, valide come direttive per il personale ispettivo, in materia, per l’appunto, di riordino delle tipologie contrattuali presenti nel nostro ordinamento giuslavoristico,…

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Nuova convalida o nuove dimissioni?

  La modalità per formulare le dimissioni dei lavoratori era già stata oggetto di rivisitazione da parte del protocollo Welfare nel 2007, che prevedeva per la prima volta la convalida dell’atto di recesso unilaterale posto dal lavoratore dipendente. Avvicendamenti politici di governo avevano poi eliminato quel meccanismo di convalida, probabilmente per lo scarso interesse o…

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Lo statuto dei lavoratori autonomi e lo smart job

  Dopo la scorpacciata di norme conseguente all’attuazione del Jobs Act nel corso del 2015 si pensava che la vena del Legislatore “giuslavorista” si fosse esaurita. Invece, neppure il tempo di digerire i tanti decreti legislativi e viene annunciata una nuova legge di iniziativa governativa in materia di lavoro. Nello specifico, si tratta di un…

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Depenalizzato l’omesso versamento delle ritenute previdenziali

  Con la pubblicazione in G.U. dei D.Lgs. n.7 e n.8 del 22 gennaio scorso, si è dato corso alla delega offerta al Governo ex L. n.67/14. Il tema è quello di un intervento di depenalizzazione verso talune fattispecie illecite, finora costituenti reato, ora ritenute di minor gravità per l’interesse sociale. Il chiaro intento legislativo,…

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I dipendenti pubblici hanno le tutele crescenti?

  Si è discusso molto negli ultimi mesi se la nuova disciplina delle tutele crescenti in tema di licenziamento debba estendersi o meno ai dipendenti pubblici, sia sotto il profilo dell’opportunità sia sotto il profilo giuridico. Oltretutto, il tema appare ancor più attuale e scottante dopo gli ultimi clamorosi casi di assenteismo balzati agli onori…

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Gli effetti collaterali del nuovo articolo 18

  La recente riforma dell’art.18 dello Statuto dei Lavoratori e, più in generale, della disciplina del recesso dal rapporto di lavoro – si veda da ultimo l’intervento operato con le tutele crescenti previste dal D.Lgs. n.23/15 – se, da una parte, si caratterizza per una forte riduzione dell’ambito di applicazione della reintegra, dall’altra rischia di…

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Ministero del Lavoro: due interpelli su temi “sensibili”

  Il Ministero del lavoro, rispondendo a due interpelli, è intervenuto su due temi molto “sensibili”: la stabilizzazione delle collaborazioni e le collaborazioni etero-organizzate.   Con l’interpello n.2/16, è confermato che l’esonero di cui all’art.1, co.118, L. n.190/14, spetta anche in caso di trasformazioni di un contratto di collaborazione o di un rapporto di lavoro…

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Il nuovo esonero contributivo della Legge di Stabilità 2016

    La Legge di Stabilità n.208/15, entrata in vigore il 1° gennaio scorso, al co.178, art.1, ripropone l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati, con esclusione dei premi e dei contributi dovuti all’Inail, con lo scopo di promuovere forme di occupazione stabile e, quindi, a fronte di nuove…

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Il ritorno della detassazione e l’imprenditore con il cerino in mano

  Mi piacerebbe potervi raccontare la storia di un incentivo ricco per il lavoratore ed economico per il datore di lavoro. Mi piacerebbe potervi raccontare la storia di un Legislatore che ottimizza uno strumento utilizzato con foga negli anni scorsi, tra incertezze e pressapochismi applicativi. Mi piacerebbe sentire divulgato il messaggio insito nei complicatissimi commi…

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La “scelta impossibile” nei licenziamenti collettivi

  Una questione da sempre particolarmente dibattuta è quella concernente i criteri di scelta nei licenziamenti collettivi, stante anche la delicatezza del problema. Essi si pongono come tramite tra le decisioni economico-organizzative dell’impresa e l’individuazione concreta dei lavoratori colpiti dai licenziamenti. Il Legislatore italiano ha impiegato ben 16 anni per recepire la direttiva comunitaria 75/129/CE…

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